Discarica di bottiglie a Punta Penna

11 Febbraio 2019

VASTO . Non hanno risparmiato neanche la riserva naturale di Punta Aderci gli incivili che hanno abbandonato i rifiuti lungo la scarpata. Una micro discarica abusiva, formata esclusivamente da...

VASTO . Non hanno risparmiato neanche la riserva naturale di Punta Aderci gli incivili che hanno abbandonato i rifiuti lungo la scarpata. Una micro discarica abusiva, formata esclusivamente da bottiglie di plastica, è stata rinvenuta dalle guardie ecologiche ambientali Geav, sul promontorio di Punta Penna, a 200 metri dal chiosco di legno della riserva. «È un affaccio stupendo sulla spiaggia, ma deturpato senza un briciolo di coscienza», commenta contrariato Marco Cannarsa, comandante provinciale Geav che ha fatto la scoperta durante un sopralluogo lungo l’area protetta, «davanti agli occhi mi sono trovato un tappeto di plastica. L’abbandono dei rifiuti è sempre da condannare, ma se avviene all’interno di una riserva naturale, la cosa è ancor più riprovevole perché si tratta di ambiente protetto. La cosa che ritengo assurda», continua il volontario, «è che nonostante la raccolta differenziata a domicilio, ci sia ancora gente che si rifiuta di selezionare il materiale in casa e lo butta in giro». Serve a ben poco avere luoghi straordinari se poi non si perde occasione per deturparli. È il caso della spiaggetta di Mottagrossa (nel parco costiero), spesso meta dei soliti incivili che abbandonano rifiuti che possono essere tranquillamente smaltiti con la differenziata, senza danneggiare l’ambiente. (a.b.)