Discarica, resta lo stallo nella maggioranza

24 Giugno 2020

Progetto Lanciano attende dal sindaco Pupillo il documento sull’ipotesi di ampliamento dell’impianto

LANCIANO. Prosegue lo stallo politico nella maggioranza di centrosinistra dove ormai la spaccatura tra i gruppi Progetto Lanciano (Pl) e Pd è conclamata. Sabato sera, nel corso del confronto tra i rappresentanti politici di Pl e il sindaco Mario Pupillo, si era arrivati alla conclusione che si sarebbe proseguito il mandato elettorale fino alla scadenza naturale, a patto però, di un’“operazione verità” che Pl chiede al sindaco e al presidente di EcoLan, Massimo Ranieri, sugli atti, firmati da entrambi, che avrebbero avviato formalmente l’iter di ampliamento della discarica di Cerratina già da luglio e ottobre scorsi. Ma se da un lato quegli atti sono stati definiti da Pupillo e Ranieri, come “inutili” e non propedeutici a nulla, “nemmeno all’esproprio dei terreni” senza il placet dell’assemblea dei sindaci e un progetto esecutivo, dall’altro quei documenti restano per Pl cruciali per la pace. Si attende quindi un documento da parte di Pupillo che plachi le ire di Pl e consenta all’esecutivo di tornare ad amministrare fino al 2021.
Ma non tutti, soprattutto dagli scranni Pd, sono rimasti entusiasti, lunedì sera, al termine della riunione del sindaco e gli 11 “fedelissimi”, della richiesta di Pl. Per alcuni si tratta di un ostaggio politico, per altri torna ad affacciarsi l’idea di una riconsegna delle deleghe nelle mani di Pupillo.
Anche Renato Settembrini (Lanciano Vale), interviene sulle dichiarazioni di Pl nell’ultimo consiglio comunale: «Non accetto e non tollero che si possano dire bugie per differenziarsi ed ergersi a titolari di verità assoluta e portatori di posizioni sagge», spiega, «il sindaco ha solo commesso un errore di metodo, ossia non ha comunicato alla maggioranza gli argomenti che sarebbero stati trattati nella riunione dei Comuni-soci EcoLan, una leggerezza che ho personalmente perdonato per il solo fatto che ha molteplici impegni gravosi e le cose sfuggono. In termini politici e sugli aspetti ambientali e di salute pubblica posso invece testimoniare che nessuno ha nascosto o coperto documenti sull’ampliamento di Cerratina».
Critica anche la capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci: «Questa amministrazione è arrivata al capolinea: i cocci non si rimettono insieme, e se anche lo si fa restano solo incollati. Pupillo doveva riferire in aula di consiglio, perché il consiglio è sovrano in certe decisioni, non può far parlare da politico un tecnico (Ranieri, ndc): è la politica che prende decisioni. Ora metta la parola fine a questa farsa».
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