«Discutiamo su Angelucci al vertice»

Camera di commercio. Travaglini chiede una riunione per il sì al nuovo presidente
CHIETI. La Un.i.pmi di Armando Tomeo si dice disposta ad appoggiare la candidatura di Mauro Angelucci alla presidenza della nuova Camera di commercio Chieti Pescara ma chiede che si utilizzi un metodo di condivisione e partecipazione. E per cogliere l’obiettivo la Un.i.pmi chiede una riunione pre consiliare, prima, cioè, del consiglio del 7 marzo convocato per l’elezione del presidente. È quanto si legge in una lettera indirizzata non solo a Confindustria, di cui Angelucci è espressione, ma anche a tutti i consiglieri camerali. A firmare la lettera a nome dell’Unione dell’industria e delle piccole e medie imprese è il consigliere camerale Fabio Travaglini, che nel consiglio camerale che aveva eletto l’ex presidente Daniele Becci aveva votato a suo favore. «Eravamo e siamo disposti ad un dialogo con Confindustria per sostenere un candidato di emanazione confindustriale che raccolga l’ampio consenso ottenuto in precedenza da Becci», scrive Travaglini. «Da sempre sostengo il principio che tutte le organizzazioni, nessuno escluso, hanno il diritto di essere rappresentate proporzionalmente negli organismi della Camera di commercio. Al fine di non creare equivoci, ed avendo condiviso l’idea con altri colleghi consiglieri camerali, propongo che venga convocata una riunione di pre-consiglio da tenersi prima del 7 marzo, che ci permetta di discutere serenamente ed addivenire ad una elezione il più possibile condivisa. Un eventuale sostegno della Un.i.pmi», conclude Travaglini, «è condizionato al rispetto della rappresentatività di tutte le associazioni nella governance, nella giunta della Camera e nelle partecipate». Altrimenti, «farò dichiarazione di voto di astensione nella prima e nella seconda votazione, riservandomi di decidere per il prosieguo».

