Disinnescata la bomba del parco Ciavocco

Ortona. L’11° Genio guastatori di Foggia ha prelevato l’ordigno: l’esplosione in una cava di Arielli
ORTONA. È stato portato via l’ordigno bellico trovato nelle vicinanze del parco Ciavocco, sul ciglio della strada comunale che costeggia l’area verde nel pieno centro di Ortona. Ieri mattina l’Undicesimo Genio guastatori di Foggia, con il supporto del comando compagnia carabinieri di Ortona, i vigili urbani e il 118, ha rimosso l’ordigno bellico della lunghezza di circa 25 centimetri, una bomba da mortaio appartenuto agli alleata e risalente alla Seconda guerra mondiale.
Le operazioni sono avvenute in piena sicurezza e senza alcun imprevisto. La bomba è stata prelevata e trasportata alla cava di via Pescarese, nel Comune di Arielli, dove è stata fatta brillare.
Rimane invece il mistero su come facesse il reperto a trovarsi al Ciavocco. Il fatto che sia stato ritrovato in superficie, infatti, lascia pensare che sia stato condotto lì da qualcuno poiché è inimmaginabile che nessuno si sia reso conto in tutti questi anni della sua presenza, in una zona che è frequentata per via della presenza del parco e del vicino Castello Aragonese. A lanciare l’allarme per la presenza del residuato bellico sono stati i membri degli History Hunters, il gruppo di ricerche storiche, esplorazioni, testimonianze e metaldetecting sul fronte della Linea Gustav.
Uno degli appartenenti al gruppo stessi è stato avvisato da un signore che sosteneva come la nipote avesse fotografato un oggetto simile ad un ordigno bellico. La ricerca degli History Hunters è partita immediatamente. Da una prima esplorazione, avvenuta nelle ore serali, non è emerso nulla. Ma la mattina successiva si è giunti al ritrovamento dell’ordigno inesploso e a quel punto sono state allertate immediatamente le autorità competenti. Sono immediatamente intervenuti i carabinieri della compagnia di Ortona, la polizia municipale, che ha presidiato l’area, e il sindaco Leo Castiglione. La zona è stata delimitata per garantire la massima sicurezza ed è stata avviata la procedura per la rimozione della bomba. Che è avvenuta ieri, in piena sicurezza. (a.s.)
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