Disoccupato da sei anni: «Cerco un lavoro per vivere»
LANCIANO. «Non so più cosa devo fare. Mi hanno staccato luce e acqua. Comprare da mangiare è quasi impossibile. Ho chiesto aiuto al Comune, un lavoro anche saltuario per andare avanti. Ma niente....
LANCIANO. «Non so più cosa devo fare. Mi hanno staccato luce e acqua. Comprare da mangiare è quasi impossibile. Ho chiesto aiuto al Comune, un lavoro anche saltuario per andare avanti. Ma niente. Devo arrivare a compiere gesti eclatanti per essere ascoltato? Ormai sono pronto a tutto». È disperato e sconfortato Franco, lancianese di 57 anni, che da sei è senza lavoro e, assieme alla moglie, cerca di tirare avanti con lavoretti saltuari che, però, ormai non ha neanche più. «Ho lavorato per anni come operatore ecologico, poi sono stato licenziato», racconta l’uomo al Centro, «da allora ho fatto piccoli lavori per il Comune, ma ormai da sei anni non riesco più a trovare alcun impiego. Anche mia moglie, per problemi di salute, non lavora. Siamo in estrema difficoltà. Per le bollette non pagate ci hanno ovviamente staccato acqua e luce. Poi le hanno riattaccate e staccate di nuovo. Ho 57 anni», continua Franco, «un’età in cui trovare lavoro è difficilissimo, ma sono pronto a tutto pur di andare avanti: vorrei solo poter comprare da mangiare e vivere con poco, ma dignitosamente. Cerco un aiuto. In Comune ho chiesto di poter esser chiamato per qualsiasi lavoro, ma non ho avuto risposta. Sono pronto a incatenarmi, o a fare gesti più eclatanti per essere ascoltato e aiutato. Voglio poter lavorare, anche saltuariamente».
Quello di Franco, purtroppo, non è un caso isolato in città. Molte famiglie da anni sono in difficoltà. Il Comune, tramite le politiche sociali cerca di aiutare i nuclei più numerosi e con le maggiori difficoltà, ma è la Caritas diocesana a sobbarcarsi gli oneri maggiori. Sono infatti circa 4.100 i poveri assistiti dalla Caritas diocesana, 2.600 tra Lanciano e i Comuni del comprensorio e 1.500 tra Ortona e zone limitrofe. Numeri che, in due anni, sono raddoppiati. (t.d.r.)

