Disordini dopo Vastese-Termoli, denunce e Daspo per altri 3 tifosi

Salgono a dieci gli ultrà finiti nei guai per l’invasione di campo e il lancio di oggetti alla curva ospite Gli ultimi provvedimenti per un minorenne di Vasto e per due sostenitori del Francavilla calcio
VASTO. Salgono a dieci le denunce e i Daspo emessi dal questore di Chieti, Francesco De Cicco, per i tafferugli del dopo partita del 14 maggio scorso, allo stadio Aragona, al termine dell'incontro di calcio di serie D, Vastese-Termoli. Ai sette ultras denunciati a maggio ieri sono state aggiunte altre tre denunce. La polizia ha denunciato alla Procura della Repubblica del tribunale dei minori anche un diciassettenne vastese. Al giovane è stato anche notificato un Daspo di tre anni e l'obbligo i firma. Denunciati con lui due giovani di Francavilla al Mare appartenenti alla tifoseria del Francavilla calcio gemellata con la tifoseria della Vastese per aver concorso ai tafferugli. Per loro sono stati emessi Daspo di cinque anni e l'obbligo di firma per sei anni.
Il gruppo di giovani denunciati, stando alla ricostruzione fatta dalla polizia, il 14 maggio dopo aver sfondato i cancelli perimetrali del campo sportivo, aveva invaso il terreno di gioco dirigendosi verso il settore ospiti. «A quel punto», annota il commissariato, «iniziavano a lanciare oggetti contundenti, con il proposito di ledere i tifosi avversari o comunque provocare una situazione di elevata tensione e potenziale rissa. In seguito ad accurate indagini, sono stati identificati subito sette degli autori delle violenze. Ciascuno in relazione alla propria condotta è stato denunciato alla Procura della Repubblica del tribunale di Vasto per il reato di scavalcamento, invasione di campo, lancio di materiale pericoloso in occasione di una manifestazione sportiva, reati puniti con la reclusione da uno a quattro anni, con pena aumentata della metà poiché dal fatto era derivato un danno alle persone (quel giorno venne ferita una ragazza, il dirigente del commissariato e un agente di polizia). Alcuni di loro, inoltre, sono stati denunciati anche per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate».
Il prosieguo dell'attività investigativa ha portato all'identificazione di altri tre autori degli atti di violenza di quel pomeriggio. Come detto il minorenne di Vasto, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale pe i minori di L'Aquila, gli altri due giovani sono di Francavilla. Per cinque anni dovranno restare lontano dagli stadi.
«I provvedimenti adottati per gli ultimi ultras denunciati», fa sapere la polizia, «sono stati tutti convalidati dal Gip del tribunale di Chieti, che ha ritenuto concreta la prognosi di reiterazione di azioni della stessa specie e capaci di esporre a serio rischio tutti gli spettatori presenti e chiunque si trovi nelle vicinanze di impianti sportivi».
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