Dissesto finanziario del Comune, scelti gli esperti per pagare i debiti

10 Ottobre 2021

Il presidente della Repubblica nomina una commissione per azzerare tutte le passività del bilancio Le richieste dei creditori entro 60 giorni dallo scorso 4 ottobre: le modalità indicate sul sito dell’ente

GUARDIAGRELE. Dissesto finanziario del Comune: nominata con decreto del presidente della Repubblica del 17 settembre 2021, ai sensi dell'art. 252 del D. Lgs. 267/2000, una commissione straordinaria di liquidazione per l' adozione di tutti i necessari provvedimenti per l' estinzione dei debiti del Comune. È questo il risultato scaturito dall’accesa seduta del consiglio comunale dello scorso 30 luglio e, più precisamente, dalla deliberazione n. 44, votata a maggioranza, con la quale è stato dichiarato il dissesto finanziario dell'ente.
La neo commissione, presieduta dal dottor Gianfranco Attili, di cui fanno parte anche il dottor Francesco Anzini e il professor Andrea Ziruolo dell’Università Gabriele D'Annunzio, in passato già componente di diverse commissioni straordinarie di liquidazioni di Comuni in dissesto, come per esempio quello di Capistrello, dopo essersi insediata lo scorso 4 ottobre con una sua prima riunione che si è svolta nel palazzo municipale, ha approvato l'avviso relativo all'avvio della procedura di rilevamento della massa passiva dell'ente. Questo avviso è stato emanato a tutti i creditori, per quanto riguarda i crediti vantati nei confronti di terzi e da terzi nei confronti del Comune di Guardiagrele. In questo modo, chiunque avesse un credito nei confronti dell'ente, maturato entro il 31 dicembre 2021, accedendo al sito istituzionale https://www.comune.guardiagrele.ch.it, può verificare tutte le modalità per poter procedere alla richiesta di estinzione.
Dal 4 ottobre, fino al termine perentorio del sessantesimo giorno successivo, è possibile inoltrare la richiesta per mezzo Pec al Comune. «Si tratta», afferma il sindaco Donatello Di Prinzio, «di un atto stabilito dalla legge che interviene dopo la dichiarazione di dissesto finanziario, avviando la procedura durante la quale saranno verificate tutte le passività del Comune, per mettere definitivamente ordine sui conti pubblici dell'ente e riprendere quindi una normale gestione».
La vicenda del dissesto finanziario del Comune tiene banco dalla scorsa estate. Il gruppo consiliare di minoranza “Guardiagrele il bene in comune” (centrosinistra), ha sostenuto che il dissesto è stato «pilotato» dalla maggioranza, «una scelta che metterà in ginocchio la cittadina e porterà dei benefici solo a pochi personaggi. È frutto di una decisione politica e non di una reale situazione di deficit». La maggioranza di centrodestra ha invece ribadito che il disavanzo di 3.390.015,81 euro, derivante dall’esercizio 2020, riguarda gli anni 2015-2020: si è giunti al disavanzo applicando leggi e principi contabili, attuando le osservazioni della Corte dei conti sollevate alla precedente gestione e accogliendo le relazioni del responsabile finanziario e del revisore dei conti.
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