Distretto di base, tornano i servizi

Atessa. Dal 15 novembre partono le attività amministrative in locali comunali
ATESSA. Gli uffici amministrativi e socio-sanitari del Pua (Punto unico d’accesso) del distretto di base di Atessa, attualmente allocati nel Pta (Presidio territoriale di assistenza) di Casoli, saranno ospitati da lunedì 15 novembre nel centro servizi al cittadino in corso Vittorio Emanuele 14, in attesa che la Asl realizzi i lavori per la definitiva sistemazione di tutto il distretto. La Asl si è anche impegnata a riportare entro il 15 novembre, nel piano degli ambulatori dell’ospedale, l’urologo e l’otorino, che si aggiungono agli altri specialisti già in servizio. La decisione è stata presa dopo un incontro tra il sindaco Giulio Borrelli e la direzione della Asl.
«Si tratta di una sistemazione provvisoria, decisa dal Comune e dalla Asl, per cercare», ha dichiarato Borrelli, «di alleviare i disagi della nostra popolazione dopo il trasferimento, oltre un anno e mezzo fa, di tutto il distretto sanitario di base. Mancano ancora il punto vaccinale per i bambini e alcuni ambulatori. Confido che queste lacune siano al più presto colmate». Dalla Asl, invece, viene sottolineato che «questa direzione ha investito finora 1,5 milioni sul San Camillo, e continua a farlo mettendo in campo risorse e progettualità per restituire alla comunità un’offerta di qualità che sia adeguata anche sotto il profilo strutturale, in ambienti a norma. Siamo consapevoli della necessità di riportare al più presto ad Atessa i servizi ubicati in altre sedi a causa della pandemia, e della diversa organizzazione dell’assistenza. Proprio per accelerare i tempi, evitando dispendio di altre risorse nell’adeguamento di altre strutture, abbiamo proposto al sindaco», viene aggiunto, «di ospitare i servizi di tipo amministrativo negli spazi del Comune, mentre noi ospitiamo in ospedale le attività ambulatoriali ancora mancanti, al di là di quelle già ripristinate e che hanno trovato collocazione proprio lì». (m.d.n.)
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