Distretto sanitario La Gagliardi nuovo responsabile
GUARDIAGRELE. Affidato alla responsabilità della dottoressa Lucilla Gagliardi, è stato attivato nei giorni scorsi il distretto sanitario di Guardiagrele. «L’apertura di questa struttura», osserva l’a...
GUARDIAGRELE. Affidato alla responsabilità della dottoressa Lucilla Gagliardi, è stato attivato nei giorni scorsi il distretto sanitario di Guardiagrele. «L’apertura di questa struttura», osserva l’assessore comunale alla salute, Floriano Iezzi, «rappresenta senz’altro un importante passo avanti nello sviluppo della medicina del territorio, perché dimostra finalmente, dopo anni di richieste e pressioni da parte nostra, una fattiva volontà della Asl nella giusta direzione. Finora la Asl», continua Iezzi, «aveva mostrato impropriamente di considerare il distretto legato al futuro dell’ospedale. In realtà, invece, come ben sanno gli addetti ai lavori, si tratta di due questioni distinte, sia pure collegate dal punto di vista funzionale». Iezzi ricorda quindi, che la medicina del territorio ha un suo destino e un suo sviluppo autonomo, rispetto alla medicina ospedaliera. «Per questo», osserva, «l’attivazione del distretto, dopo tanti anni dalla sua istituzione, deve essere accolta con grande favore dalla comunità, anche se si dovrà aspettare ancora un po’ di tempo per raccogliere i frutti in termini di servizi. Per il momento comunque», prosegue Iezzi, «i cittadini di San Martino sulla Marruccina e Casacanditella, potranno per esempio, andare al distretto guardiese per i servizi che finora li costringevano a spostarsi fino a Francavilla».
Iezzi, evidenzia poi, che il distretto di Guardiagrele apre anche un’importante prospettiva in vista dell’imminente riorganizzazione degli ambiti sociali, verso la sovrapposizione ai distretti sanitari, nell’ottica dell’integrazione socio-sanitaria. «Va infine ricordato», conclude Iezzi, «che il territorio del distretto guardiese, si compone di 13 comuni che, avrebbero potuto essere 15 se le richieste di Arielli e Poggiofiorito fossero state accolte dalla Regione. All’epoca il nostro Comune aderì alla richiesta di sostenere l’iniziativa con una delibera di consiglio comunale votata a maggioranza. Oggi, comunque, non possiamo che augurare alla Gagliardi, responsabile della struttura, un buon lavoro dandole il benvenuto nella nostra città».
Giovanni Iannamico
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