Distretto sanitario senza fondi «Colpa del comitato sindaci Asl»

VILLA SANTA MARIA. È scontro sulla sanità delle aree interne tra sindaci di centrosinistra e di centrodestra: divisione che porta, inevitabilmente, a ulteriori rallentamenti e incomprensioni. A...
VILLA SANTA MARIA. È scontro sulla sanità delle aree interne tra sindaci di centrosinistra e di centrodestra: divisione che porta, inevitabilmente, a ulteriori rallentamenti e incomprensioni. A intervenire, dopo Arturo Scopino, sindaco di Montelapiano, presidente dell'Unione montana dei Comuni del Sangro e vicepresidente della provincia, è Maurizio Bucci, primo cittadino di Gamberale. «Le dichiarazioni rilasciate da Scopino secondo cui la Asl 2 non mostrerebbe interesse sul distretto sanitario di Villa Santa Maria», afferma Bucci (Lega), «non trovano riscontro in quanto la proposta di finanziamento di 1.224.000 euro per la sanità domiciliare del Sangro Aventino è stata fatta dal Comitato ristretto dei sindaci (la cui composizione è tutta di sindaci del centrosinistra) e non dalla Asl 2 che, tra l’altro, sul distretto di Villa sta investendo soldi per le infrastrutture e per i servizi e che ha recepito quanto indicato dal comitato stesso».
Il dito è puntato quindi contro il comitato ristretto dei sindaci composto dai primi cittadini di Atessa, Giulio Borrelli; Vasto, Francesco Menna; Casoli, Massimo Tiberini; Ortona, Leo Castiglione, e Chieti, Diego Ferrara che, secondo Bucci, avrebbe escluso dalla proposta di finanziamento Pnrr-Aree interne Sangro-Aventino il distretto di Villa abbandonando un territorio delle aree interne.
«In una nota», continua Bucci, «inviata il 15 giugno 2022 al direttore della Asl 2 da parte del sindaco di Casoli, lo stesso ha proposto la partecipazione al bando Pnrr-Aree interne Sangro-Aventino solo una parte di comuni: Altino, Casoli, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Fara San Martino, Gessopalena, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montenerodomo, Palena, Palombaro, Roccascalegna, Sant’Eusanio del Sangro, Taranta Peligna e Torricella Peligna, escludendo completamente un’altra parte di territorio che fa riferimento al distretto di Villa Santa Maria e ad altri 18 comuni. Il centrosinistra e in particolare il Pd chietino, attraverso il comitato ristretto dei sindaci, si dimentica completamente», conclude Bucci, «del distretto sanitario di Villa Santa Maria cercando di scaricare le colpe sulla Asl ma la verità è che hanno solo interessi per le poltrone così che un intero territorio, è completamente escluso dalle loro proposte progettuali perché non hanno interesse per quei Comuni e per quel territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

