Distributore di benzina a fuoco Valerio patteggia sedici mesi
VASTO. Un anno e 4 mesi di reclusione: è la pena patteggiata ieri da Fabio Valerio, il 42enne responsabile otto mesi fa del tentato incendio alla stazione di servizio Eni di corso Mazzini e del furto...
VASTO. Un anno e 4 mesi di reclusione: è la pena patteggiata ieri da Fabio Valerio, il 42enne responsabile otto mesi fa del tentato incendio alla stazione di servizio Eni di corso Mazzini e del furto di un ciclomotore. Ieri il giudice ha riconosciuto il vizio parziale di mente dell’imputato invocato dal difensore dell’uomo, l’avvocato Fiorenzo Cieri. Valerio ha quindi patteggiato la pena. Per l’uomo è stata disposta la libertà vigilata nell’istituto Villa Pini in cui è in cura. L’operaio di origine teramana, incensurato, nel settembre 2017 è stato ripreso da una telecamera mentre, dopo aver acquistato 20 euro di benzina dal distributore automatico, versava il carburante vicino a una pompa di benzina e accendeva il fuoco. Fuggito subito dopo in sella ad un ciclomotore rubato, è stato arrestato dai carabinieri a Gissi poche ore dopo il fatto. Non ha mai negato il gesto. Il difensore che da mesi sostiene l’incapacità di intendere e di volere del suo assistito è soddisfatto per l’esito del processo. «Il mio cliente non si è reso conto della gravità del suo gesto. Non voleva fare del male a nessuno», assicura Cieri. Il 42enne da mesi è in cura e sta seguendo particolari terapie che dovrebbero aiutarlo. (p.c.)
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