Ditta ignora la condanna Il Comune revoca l’appalto

Vasto. Tolto a una società di Cupello il taglio delle erbe nel verde pubblico «Ha una condanna per omicidio colposo». L’azienda: «Documenti non richiesti»
VASTO. La ditta omette di indicare l’esistenza di una condanna per l’inosservanza di norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e il Comune revoca l’aggiudicazione della gara disponendo l’invio di una segnalazione all’Anac e alla Procura. Tutto da rifare per l’appalto relativo al taglio dell’erba e alla spollonatura di piante pollinifere vinto da una impresa di Cupello. La ditta che era risultata aggiudicataria del lotto n. 2, dell’importo di circa 48mila euro, e che nel frattempo aveva avviato gli interventi è stata oggetto di una serie di verifiche sulle dichiarazioni rese in sede di gara con particolare riferimento ai requisiti richiesti nel bando. Dai controlli effettuati dagli uffici comunali è emerso a carico del legale rappresentante della società una sentenza di condanna per omicidio colposo per violazione di norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. A nulla sono valse le controdeduzioni della ditta, che si è giustificata affermando che «la documentazione di gara non prevedeva alcuna dichiarazione». Secondo l’ingegner Francesca Gizzarelli, funzionario comunale responsabile del procedimento, si tratta invece di una «omessa dichiarazione che integra gli estremi della falsa dichiarazione».
Insomma, anche se la ditta di Cupello aveva iniziato l’esecuzione dei lavori previsti nel capitolato d’appalto, tale circostanza è stata ritenuta ininfluente dagli uffici comunali in quanto l’affidamento è stato fatto con riserva. Da qui la revoca dell’aggiudicazione e l’invio della segnalazione all’Anac di Raffaele Cantone e alla Procura. «Verrà indetta una nuova gara», fa sapere l’assessore ai servizi manutentivi, Gabriele Barisano, «gli uffici la stanno già predisponendo. Come amministrazione comunale abbiamo deciso di suddividere l’appalto per il taglio dell’erba e la spollonatura delle piante pollinifere in tre lotti, coincidenti con altrettante zone della città. Il lotto n. 2 era stato aggiudicato alla ditta di Cupello che è stata l’unica a partecipare».
Gara a parte, quello relativo alla manutenzione del verde è un problema da sempre oggetto di polemiche e discussioni. Mentre i cittadini si lamentano per le condizioni in cui versano le aree pubbliche spesso abbandonate e incolte, le associazioni chiedono maggiore attenzione per la cura del verde, sollecitando da anni l’adozione di un regolamento che tuteli il patrimonio arboreo drasticamente ridotto dalla massiccia cementificazione che Vasto ha conosciuto negli ultimi quindici anni.
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