Divieti in centro, sfilano gli Incappucciati

29 Marzo 2018

LANCIANO. Si rinnova questa sera la processione degli Incappucciati che caratterizza in modo unico i riti pasquali in città, organizzati dall’arciconfraternita Morte e Orazione San Filippo Neri da...

LANCIANO. Si rinnova questa sera la processione degli Incappucciati che caratterizza in modo unico i riti pasquali in città, organizzati dall’arciconfraternita Morte e Orazione San Filippo Neri da 410 anni. Alle 22, dalla chiesa di Santa Chiara, oltre duecento confratelli sfilano coi volti coperti in segno di penitenza e vergogna per il peccato commesso tradendo il Figlio di Dio e di uguaglianza di fronte a Dio, illuminati solo dalle fiaccole e accompagnati dal suono greve delle “racanelle” e dai miserere dei maestri Masciangelo e Bellini, suonati dalla banda Città di Lanciano. Il loro incedere accompagna quello del “Cireneo”, il confratello che a piedi nudi trascina in spalla la pesante croce in legno, simbolo di quella portata da Gesù con l’aiuto di Simone di Cirene fino al Calvario. È lui a racchiudere in sé il significato della passione e quello su cui cadono gli occhi di tutti coloro che assistono alla processione.
Il percorso della fiaccolata da corso Roma procede per via Fieramosca, via Finamore, via Garibaldi, via Cavour, piazza Plebiscito, via Dei Bastioni, via dei Frentani, strade chiuse alla circolazione e alla sosta dalle 19 a mezzanotte (corso Roma e largo dei Tribunali dalle 15). Anche domani alle 19, nella processione del Cristo morto che coinvolge tutti i confratelli e le consorelle oltre ai bambini, divieti in vigore sulle stesse strade ma dalle 15 alle 22. A queste si aggiungono anche corso Trento e Trieste, corso Bandiera, via De Crecchio, largo del Mastrogiurato, via Duca degli Abruzzi, via Dei Bastioni, via Dei Frentani e largo D’Annibale. Intanto questa mattina, alle 10, nella cattedrale della Madonna del Ponte, l’arcivescovo Emidio Cipollone celebra la messa crismale, con la consegna degli oli sacri alle parrocchie della diocesi. (t.d.r.)