Divieti violati: bar chiuso e 4 clienti multati

11 Marzo 2021

Roccamontepiano. Sanzionato dai carabinieri un gruppo di amici: bevevano birra davanti a un locale

CHIETI. Difficile dire se a spingerli a violare i divieti sia stato il brivido del proibito o, più semplicemente, una buona dose di strafottenza. Quel che è certo è che quattro clienti di un bar di Roccamontepiano si sono intrattenuti, contro ogni regola, all’esterno del locale. Gli amici, alle quattro del pomeriggio, erano in piedi intorno a un tavolino e si stavano godendo una birra in compagnia. Fronte strada, senza nascondersi e sfidando la sorte. «Chi mai dovrebbe venirci a controllare», avranno pensato tra una risata e l’altra. E invece il controllo è arrivato: i carabinieri della stazione di Casalincontrada, competenti per territorio, mentre erano di pattuglia, hanno notato i furbetti che, davanti a un bicchiere di birra, chiacchieravano in tranquillità. Quando i militari del maggiore Massimo Capobianco hanno richiamato i trasgressori, sottolineando che quel comportamento, in piena emergenza Covid, era vietato oltre che estremamente rischioso, i clienti sono quasi caduti dalle nuvole. «Non stiamo facendo nulla di male», hanno scandito a più riprese. Come se il coronavirus non fosse un loro problema. A quel punto, i quattro – tra i 40 e i 70 anni, tutti residenti in paese – sono stati multati: dovranno pagare 400 euro a testa. La sanzione della chiusura per cinque giorni (oltre alla contravvenzione) è scattata nei confronti della titolare dell’attività perché, come contestato dai carabinieri, ha lasciato che i clienti consumassero le bevande assembrandosi davanti al locale. Nelle ultime settimane, nonostante gli appena 1.600 abitanti, Roccamontepiano è salita più volte alla ribalta per l’irresponsabilità di alcuni residenti. Ma anche per il senso civico di altri, che non hanno esitato a telefonare al 112 per segnalare comportamenti pericolosi per la salute pubblica. Come quello degli otto amici che si erano dati appuntamento in una casa per fare festa, ma erano stati poi incastrati perché non avevano resistito alla tentazione di pubblicare foto su Instagram che li ritraevano mentre cucinavano e bevevano allegramente. Oppure i cinque amici che, due domeniche fa, stavano partecipando a un picnic in piena regola con salumi, formaggi e damigiane di vino. (g.let.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.