Divieto di balneazione alla foce del Riccio

12 Agosto 2018

Ortona, il sindaco firma l’ordinanza: «Valori superiori di poco». L’opposizione: «Ordinanza tardiva»

ORTONA. Divieto temporaneo di balneazione nell’area del punto di prelievo antistante la foce del fiume Riccio. Lo prevede un’ordinanza firmata dal sindaco Leo Castiglione. Il provvedimento segue la comunicazione dell’Arta sulle analisi effettuate che hanno evidenziato parametri di non conformità rispetto a quelli normativamente previsti. Nello specifico, i risultati microbiologici hanno riscontrato un dato di poco superiore alla norma per la escherichia coli. I valori, tuttavia, non hanno nulla a che vedere con il fenomeno dei giorni scorsi relativo alla colorazione del mare giallo-marrone, dovuta all’eccessiva concentrazione di alghe e che non aveva compromesso la balneabilità.
«Le analisi rivelano un innalzamento di un solo valore, probabilmente dovuto all’incremento di persone che in questi giorni sta interessando le nostre spiagge», spiega il primo cittadino. «Ricevuta la comunicazione dell’Arta, abbiamo attivato tutte le misure per intensificare controlli e monitoraggi e non risultano in quell’area malfunzionamenti di depuratori o versamenti anomali. L’attenzione è alta e costante e, già ad inizio settimana, i tecnici dell’Arta faranno nuovi prelievi sul punto di campionamento».
Intanto dall’opposizione, i consiglieri comunali Emore Cauti e Giorgio Marchegiano puntano il dito contro il sindaco: «Desta grande perplessità il colpevole ritardo con il quale ha emanato i provvedimenti contingibili e urgenti che l’ordinamento gli impone in materia di emergenze sanitarie o di igiene pubblica», attaccano. «I risultati delle analisi dell’Arta, infatti, sono stati comunicati al Comune di Ortona il 10 agosto e, prima che Castiglione emanasse l’ordinanza e desse quindi evidenza dello stato di non balneabilità delle acque, si è dovuta inspiegabilmente attendere la tarda mattinata di ieri. Quante sono le persone, in particolare bambini, che durante l’attesa sono entrate in acqua?», si chiedono Marchegiano e Cauti. Immediata è arrivata la replica del primo cittadino ortonese che chiarisce come l’Arta abbia comunicato i dati nel primo pomeriggio di venerdì ed è stato fissato un ulteriore prelievo già nella giornata di domani «visto che i valori erano di poco superiori alla norma. Ci siamo immediatamente attivati e, dopo aver raccolto il parere di diversi esperti, abbiamo deciso di emanare l’ordinanza con il divieto di balneazione per l’area interessata». (a.s.)