Dodici atenei al convegno sui terremoti

23 Giugno 2024

CHIETI. Da oggi a martedì l’auditorium del campus universitario della d’Annunzio ospita il workshop “Tools, data, and models for 3d seismotectonics: the italian over time laboratory”, un evento che...

CHIETI. Da oggi a martedì l’auditorium del campus universitario della d’Annunzio ospita il workshop “Tools, data, and models for 3d seismotectonics: the italian over time laboratory”, un evento che ha come temi principali le faglie attive, i terremoti e le sorgenti sismogeniche a multi-scala, con l’obiettivo di sviluppare modelli strutturali tridimensionali sempre più realistici per l’Italia e altre aree del mondo. Il workshop è organizzato dal Centro interuniversitario per l’analisi sismotettonica tridimensionale con applicazioni territoriali (Crust) che ha sede amministrativa a Chieti e include gruppi di ricerca di dodici università italiane (Catania, Messina, Salerno, Napoli, Roma Tre, Perugia, Chieti, Bologna, Ferrara, Pavia, Milano e Milano-Bicocca). È previsto anche un premio per il miglior lavoro presentato da giovani ricercatori. La professoressa Rita de Nardis, direttrice del Crust, evidenzia «l’importanza di costruire ponti solidi tra scuole, università ed enti di ricerca per comprendere meglio i fenomeni naturali e sviluppare strategie di mitigazione dei rischi». Giusy Lavecchia, ordinaria di Geologia strutturale e precedente direttore del Crust, ribadisce che «solo una stretta collaborazione tra geologi e geofisici potrà consentire un sostanziale passo in avanti nelle conoscenze di base ed applicate nel campo della sismotettonica e della geodinamica».
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