Domani c’è “La camera in attesa”
In scena la compagnia Labirinti Teatro per la regia di Riccardo Iezzi
CHIETI. Prosegue la rassegna de “Il Giardino delle pubbliche letture … e non solo” e domani, alle ore 21.15, nel giardino chiostrale del convitto Vico, ospita il reading teatrale “La camera in attesa” dalla novella di Luigi Pirandello, con la regia di Riccardo Iezzi, con la compagnia Labirinti Teatro di Chieti. Il reading rielabora la vicenda del soldato Cesarino Mochi offrendo lo spunto per osservare, con un sapore al contempo dolce e malinconico, la tenerezza dell’amore materno, riflettendo sulla forza dei legami familiari, dei sentimenti e della lotta per la vita. Cesarino è partito per la guerra, senza più tornare. Eppure, le sue sorelle e la madre, sapendo che il giovane non si trova né tra i morti, né tra i feriti, né tra i prigionieri, lo ritengono disperso, anzi scomparso senz’alcuna traccia. Per questo, ogni giorno, con cura minuziosa, danno “luce” alla camera, la preparano seguendo lo stesso delicato rituale, in attesa del suo ritorno. La madre e le sorelle di Cesarino lavorano per mantenere intatta la stanza negli anni e non appena queste chiudono le persiane, è come se la stanza prendesse vita.
«Quella della madre e delle sorelle», spiega il regista Iezzi, «è una storia che tocca da vicino il nostro animo e la nostra memoria, perché ci consente di osservare come, a seguito d’una tragedia, reagiamo al passare del tempo e ci adattiamo per sopravvivere, coltivando una “illusione di vita”». In scena, Maria Cristina Stumpo, Chiara Zappacosta e Morgana Artemisia Zulli.
L’evento è ad ingresso libero. Per informazioni e prenotazioni: 346-2450926 oppure labirintiteatro@gmail.com
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