Domani si festeggia San Nicola D’Onofrio

24 Giugno 2016

BUCCHIANICO. La croce di San Camillo splende nella comunità in cui è nato il Gigante della Carità il 25 maggio del 1550 e festeggia i religiosi Nicola D'Onofrio, che quest'anno ha compiuto il 52°...

BUCCHIANICO. La croce di San Camillo splende nella comunità in cui è nato il Gigante della Carità il 25 maggio del 1550 e festeggia i religiosi Nicola D'Onofrio, che quest'anno ha compiuto il 52° anniversario della salita in cielo, e fratel Ettore Boschini, che ha aperto diversi rifugi in tutto il mondo, tra cui Bucchianico, per accogliere barboni, tossicodipendenti, alcolisti e persone in difficoltà, a metà luglio la commemorazione di San Camillo. I passi sulle orme di San Camillo portano a Bucchianico e la caratterizzano come centro di culto e tradizioni religiose potendo vantare di aver dato la natività al Santo Gigante della Carità. Aspettando i festeggiamenti per l'anniversario della salita in cielo di San Camillo avvenuta il 14 luglio 1614 e per cui sono attesi tre giorni di festa, in paese ci sono eventi in onore di Nicola D'Onofrio e fratel Ettore. Ad aprire il calendario dei festeggiamenti religiosi dei camilliani, domenica scorsa quando ricorreva l'anniversario della sua morte, è stato Nicolino D'Onofrio, il Servo di Dio nato a Villamagna e per cui nel 2000 si è aperto al Vicariato di Roma il suo processo di beatificazione. In suo onore, per il terzo anno, si è svolto un pellegrinaggio da Villamagna fino a Bucchianico dove si è svolta, nella Chiesa di San Camillo, una messa in ricordo di Nicolino e in concomitanza è stata inaugurata nella casa nativa di San Camillo una mostra permanente di 27 quadri dedicati al Santo, donati da altrettanti artisti della Compagnia di Sansepolcro. Domani sarà la volta dei festeggiamenti dedicati a fratel Ettore per cui è stata aperta la causa di beatificazione. A fratel Ettore verrà intitolata una piazzetta e alle 21 nel chiostro comunale ci sarà uno spettacolo di burattini, con replica domenica. (d.z.)