Domani si torna a scuola Rientro scaglionato in aula
Vacanze finite per quattromila studenti degli istituti superiori cittadini Verna: «Lavori finiti in asili, elementari e medie». Il 16 tutti a casa per la festa
LANCIANO. Si torna sui banchi di scuola. Domani suonerà la prima campanella per i circa 4mila studenti delle scuole superiori. I primi a rientrare saranno gli studenti del liceo classico, dell’istituto d’arte Palizzi e del De Titta-Fermi (che raggruppa liceo linguistico, scienze sociali e ragioneria). A seguire, martedì, i circa mille studenti del liceo scientifico Galilei. Gli oltre 900 alunni del Da Vinci-De Giorgio, scaramanzia a parte, rientreranno venerdì 13. Il De Giorgio ha lasciato l’ultimo piano dell’edificio ai 270 bambini della scuola elementare di Olmo Di Ricco “sfrattati” dalle proprie aule per i lavori antisismici. Aperture scaglionate anche per i 3.780 alunni che frequentano i quattro istituti comprensivi cittadini, Don Milani, Mario Bosco, Umberto I e D’Annunzio, che riuniscono 14 scuole dell’infanzia, 7 primarie e 4 scuole medie. I primi a riprendere gli zainetti, martedì, gli oltre 900 alunni del comprensivo Mario Bosco (scuola dell’Infanzia Maria Vittoria, primaria Eroi Ottobrini e media Mazzini). Seguono, il giorno dopo, quelli del comprensivo D’Annunzio (scuole dell’infanzia: Villa Martelli, Villa Gaeta, Gianni Rodari, Errico D’amico, Giardino dei bimbi, scuola elementare Bellisario e media D’Annunzio). Gli ultimi a rientrare il 17 settembre gli alunni del comprensivo numericamente più grande, con oltre 1.300 alunni, Umberto I (infanzia: Ina Cappuccini e Sant’Antonio, elementari Principe di Piemonte e Rocco Carabba e scuola media Umberto I) e quello con il maggior numero di scuole del Don Milani (infanzia: Frisa, Madonna del Carmine, Olmo di Riccio, Marcianese, Torre Sansone, Santa Giusta; elementari di Frisa, Marcianese e Olmo, le due scuole medie di Frisa e di Lanciano). Ci sarà però subito uno stop alle lezioni per le scuole che riaprono prima i battenti: lunedì 16 niente lezioni con ordinanza del sindaco Mario Pupillo per la festività patronale.
Rientro con qualche piccolo disagio per trasporti e mense. A causa delle giostre, il terminal bus, compresi quelli scolastici, è stato spostato dal centro al palazzetto dello sport e i ragazzi dovranno spostarsi a piedi.
«Mensa e scuolabus per le scuole dell’infanzia e primaria saranno attivati dal 17 settembre come da calendario regionale», spiega l’assessore all’istruzione Giacinto Verna, «avevamo avvisato le scuole che quindi partiranno con gli orari a tempo pieno solo dal 17. Serviremo circa 1.900 pasti al giorno con una qualità eccellente dei piatti. Stiamo ultimando le manutenzioni, abbiamo consegnato alle scuole che avevano fatto richiesta oltre 5.500 euro di banchi e sedie. Bisogna tinteggiare due aule agli Eroi Ottobrini mentre è stato fatto il trasloco dei bimbi di Omo di Riccio al De Giorgio e dell’Errico D’Amico alla Bellisario. Con il rientro vedremo se bisogna correggere qualcosa».

