Domiciliari revocati. Ma non può avvicinarsi alla sua ex
CHIETI. Revocati gli arresti domiciliari per il ragazzo accusato di stalking e sequestro di persona nei confronti della giovane fidanzata. Il giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis ha...
CHIETI. Revocati gli arresti domiciliari per il ragazzo accusato di stalking e sequestro di persona nei confronti della giovane fidanzata. Il giudice per le indagini preliminari Luca De Ninis ha accolto la richiesta dell’avvocato del giovane, Roberto Serino, e gli ha applicato la misura del divieto di avvicinarsi alla ragazza, alla mamma e alla nonna di lei. Soddisfatto l’avvocato Serino, secondo il quale la vicenda si sta finalmente incardinando sui giusti binari giudiziari. «La nuova misura ci sta benissimo», ha detto ancora l’avvocato, «anche a tutela del mio assistito».
Il ragazzo aveva sostenuto venerdì scorso l’interrogatorio di garanzia con il giudice De Ninis, di fronte al quale ha negato in maniera decisa ogni addebito relativo alle pesantissime accuse che gli sono state mosse. E ha anche portato prove concrete che lo scagionerebbero. Si tratterebbe, in particolare, di fotografie di una recentissima vacanza fatta insieme alla ragazza e di messaggi telefonici di lei da dove si evincerebbe che era lei a cercare lui.
Ci sarebbe anche un messaggio telefonico in cui la ragazzina si scusa per quello che è successo, aprendo nuovi scenari sull’intera vicenda giudiziaria.
Il giovane era stato arrestato mercoledì scorso. La revoca degli arresti domiciliari decisa dal giudice De Ninis fa pensare a un ridimensionamento della vicenda giudiziaria. (a.i.)
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