Don Domenico, c’è la ricorrenza

10 Dicembre 2022

Guardiagrele. Lunedì i 20 anni dalla scomparsa: alle 18 messa del vescovo Forte

GUARDIAGRELE. A venti anni dalla scomparsa (12 dicembre 2002), la parrocchia di Santa Maria Maggiore di Guardiagrele ricorda lunedì il parroco don Domenico Grossi con una messa presieduta dall’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte, e con l’animazione liturgica della Schola cantorum Zimarino. La cerimonia “Don Domenico Grossi da venti anni in Dio” si tiene alle 18.
Don Domenico, originario di Fara San Martino, è stato un parroco molto amato dai fedeli guardiesi che ha guidato per 32 anni, dal 1970 al 2002. Alla sua memoria è dedicato il Museo del Duomo, che volle in prima persona al piano terra della chiesa, a custodia del patrimonio artistico della parrocchia e che vanta, tra le altre opere d’eccellenza, anche la Croce processionale dell’orafo Nicola da Guardiagrele, uno dei gioielli del Quattrocento.
Don Domenico è stato un parroco che ha seguito bene i parrocchiani ma sempre con molta discrezione, riconoscendo ai laici il loro ruolo anche nell’attività pastorale. E la ricorrenza del suo ritorno alla casa del Padre, cade nel 60° anniversario dell’apertura del Concilio Vaticano II: don Domenico, infatti, fu un prete del Concilio. «Più volte», ricordano quanti lo hanno conosciuto, «ebbe a dire del disagio che provava verso la sua formazione preconciliare di cui percepiva l’inadeguatezza rispetto alle esigenze del mondo contemporaneo».