Don Domenico, ultima messa oggi nella festa patronale

ARI. Nel giorno della festa del santo patrono, San Giovanni, la comunità di Ari saluta il suo parroco. Dopo vent’anni di permanenza ad Ari, don Domenico Marcucci, 76 anni, lascia il piccolo centro...
ARI. Nel giorno della festa del santo patrono, San Giovanni, la comunità di Ari saluta il suo parroco. Dopo vent’anni di permanenza ad Ari, don Domenico Marcucci, 76 anni, lascia il piccolo centro della provincia di Chieti per tornare nella sua Semivicoli, a Casacanditella.
Per lui oggi sarà l’ultimo giorno come parroco del paese. L’ultima messa sarà celebrata alle 19 nella piazza principale di Ari dove poi partiranno i festeggiamenti del santo patrono, quest’anno dedicati interamente a lui e all’accoglienza del nuovo parroco. Al posto di don Domenico arriverà il sacerdote congolese don Valerio Mushagalusa Polisi, che già si è fatto conoscere in paese.
«È stato bello stare tra voi», ha detto don Domenico in un messaggio di saluto indirizzato ai parrocchiani, «e sentire come la propria vita abbia il potere di aumentare la gioia e lenire le sofferenze di altre persone».
Ari è stata per don Domenico la sua prima parrocchia: la comunità arese lo ha accolto con grande affetto e si è legata molto a lui. «È una persona molto generosa, molto attenta al prossimo e alle difficoltà delle persone», dice il sindaco Marcello Salerno, «non posso che esprimere grande gratitudine a don Domenico per tutto quello che ha fatto in questi venti anni. Per il nostro paese è stato un importante punto di riferimento».
Durante il suo servizio ad Ari, don Domenico, insieme ai comitati civici, si è occupato anche della ristrutturazione e dell’abbellimento delle tante chiese del paese: dalla chiesa parrocchiale, a quella della Madonna della Misericordia a Santa Maria, da quella di San Bartolomeo a Turri, a quella di Sant’Antonio nella contrada omonima fino all’ultimo importante restauro della chiesa della Madonna delle Grazie. (a.i.)
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