Don Gino, prete da 50 anni «Così incontro l’umanità»

Il sacerdote del Santissimo Crocifisso festeggiato dall’Orchestra di fiati di Pretoro La messa celebrata dall’arcivescovo Bruno Forte con i sacerdoti della diocesi
CHIETI. La parrocchia del Santissimo Crocifisso festeggia i 50 anni di sacerdozio del proprio parroco, don Gino Marino.
Due i momenti in cui la comunità di fedeli si è stretta intorno al proprio parroco per celebrare l’anniversario. Il primo si è svolto sabato scorso al campo sportivo annesso alla struttura del convento parrocchiale dove si è svolto un concerto dell'Orchestra di fiati di Pretoro, diretta dal maestro Manuele Filoso. E' stato lo stesso maestro Filoso, insieme ai suoi musicisti, a voler offrire il concerto a don Gino, e alla comunità scalina, come segno di profondo affetto e riconoscenza per il servizio pastorale svolto a Pretoro per 32 anni, sino al 2002, anno di arrivo di don Gino a Chieti Scalo. La numerosa presenza di cittadini di Pretoro al concerto è stata proprio l'espressione di un legame di amicizia mai interrotto e costantemente coltivato. Erano presenti anche rappresentanti della comunità di Fara San Martino, paese di origine della famiglia di don Gino. In un momento di saluto e ringraziamento ai presenti, don Gino ha evidenziato che «essere sacerdote, oltre a essere un grande dono del Signore, è anche un'importante opportunità di arricchimento personale, che si alimenta con l'incontro continuo con “l'umanità”, in tutte le sue espressioni e situazioni. L'essere sacerdote», ha concluso il parroco, è una nobile forma di amplificazione dell'esperienza umana».
Nella serata di domenica scorsa, invece, c’è stato il secondo momento celebrativo con la messa solenne presieduta dall'arcivescovo Bruno Forte, alla presenza di numerosi sacerdoti provenienti da tutta la diocesi di Chieti-Vasto, del presbitero ortodosso padre Anatoly, di tantissimi fedeli e dei sindaci di Chieti e Pretoro, Umberto Di Primio e Sabrina Simone.
Nel corso della celebrazione eucaristica monsignor Forte ha in più circostanze ringraziato il Signore per il ministero sino a ora svolto da don Gino, «cinquanta anni vissuti con amore e impegno, da autentico “uomo ecclesiale”», ha detto, «che ha dato la propria vita per la Chiesa». Al termine della celebrazione, nel corso di un momento conviviale, la comunità parrocchiale di Chieti Scalo e gli amici si sono stretti a don Gino per una ulteriore manifestazione di affetto, stima e gratitudine profondi.

