Don Stefano, 40 anni dedicati ai fedeli

2 Agosto 2016

Il sacerdote festeggiato dal suo paese. Era un brillante ricercatore quando scelse don Bosco

CASALINCONTRADA. Era il 31 luglio del 1976 quando il casalese Stefano Adriani veniva ordinato sacerdote nella sua Casalincontrada.

Da allora, don Stefano, 69 anni, cresciuto con il mito di don Bosco che lo ha portato tra i Salesiani, verrà mandato in giro per l’Italia, ma non romperà mai il legame con Casalincontrada dove vive la sua famiglia. E il paese, domenica scorsa, ha voluto ricambiare l’affetto con una festa per celebrare i 40 anni dall’ordinazione sacerdotale.

L’evento è partito con la messa pomeridiana concelebrata insieme ai fratelli don Angelo e don Michele Masciarelli, a don Bartolo Toracchio e al parroco don Enrico D’Antonio. Poi il sindaco Vincenzo Mammarella gli ha consegnato una targa-ricordo, in cui don Stefano viene definito “un uomo di grande saggezza e cultura mai ostentata ma messa a servizio di Dio e degli uomini”. Sul palco c’erano anche tutti gli ex sindaci ancora in vita che si sono succeduti dal 1976 ad oggi. A cominciare dal primo, Lorenzo Di Meo.

L’unico scomparso era il secondo della lista, Adamo Adriani, parente della famiglia di don Stefano. Gli altri ex sindaci sono Antonio Maccarone, Anselmo Zuccarini e Concetta Di Luzio.

Presente anche tutta la famiglia di don Stefano: la mamma, Antonietta Maccarone, il fratello Luciano e le due sorelle Rita e Rosetta. Don Stefano ha ringraziato tutti e ha avuto anche qualche momento di commozione, soprattutto quando la sorella Rita ha letto una lettera che lui stesso le aveva scritto. Laureato in Scienze biologiche all’Aquila nel 1974, in Teologia a Roma nel 1976 e in Filosofia a Bologna nel 1981, don Stefano aveva iniziato una brillante e promettente carriera all’interno delle acciaierie di Terni, dove faceva il ricercatore.

Stava per essere spedito in Giappone dalle acciaierie quando ha deciso di abbandonare il lavoro per seguire l’esempio di don Bosco. Come il fondatore dei Salesiani, ama stare tra i giovani.

Non possiede automobili ed è un camminatore instancabile. Lo si vede girare sempre a piedi. Un modo per stare tra la gente e mettersi a servizio degli altri.

Arianna Iannotti