Donati due defibrillatori in ricordo di Scocchera

25 Luglio 2019

ATESSA. In ricordo di Alberto Scocchera, morto prematuramente lo scorso anno, donati al Comune due defibrillatori. Ad organizzare la commemorazione a scopo benefico è stato il circolo Libera Caccia...

ATESSA. In ricordo di Alberto Scocchera, morto prematuramente lo scorso anno, donati al Comune due defibrillatori. Ad organizzare la commemorazione a scopo benefico è stato il circolo Libera Caccia Val di Sangro che ha organizzato domenica scorsa una manifestazione cinofila nell’azienda faunistico venatoria Valle Santa Barbara di Castiglione Messer Marino. Scocchera, scomparso all’età di 47 anni lo scorso 23 novembre, a causa di un arresto cardiaco mentre faceva jogging, era, oltre che uno sportivo ed un appassionato di motori, un cacciatore e un amante della cinofilia. La prova su fagiani, per cani da ferma e da cerca, ha visto concorrere tanti appassionati cacciatori cinofili da tutto l’Abruzzo, soprattutto per il forte spirito di amicizia che legava i tanti partecipanti al nostro compianto amico.
«La manifestazione», afferma Antonio Campitelli, consigliere comunale di Uniti per Atessa e presidente regionale di Libera Caccia, «ha avuto come scopo principale, oltre che onorare la memoria di una persona dal cuore d’oro e benvoluta da tutti, raccogliere dei fondi per acquistare un defibrillatore da donare al comune di Atessa. Con nostra immensa soddisfazione, grazie ai tanti contributi ricevuti, ed alla generosità dei colleghi di lavoro di Alberto della Trigano Van, che hanno raccolto una cospicua somma, si riuscirà a doppiare l’obiettivo, e ad acquistare anche un secondo defibrillatore. Concorderemo con l’amministrazione comunale di Atessa i luoghi in cui installare gli stessi, affinché possano essere utili per salvare delle vite a coloro che venissero colpiti dalla stessa patologia che ci ha strappato via il nostro caro amico Alberto». Alla premiazione, che si è tenuta nel ristorante La Collinetta a Montazzoli, sono intervenuti anche i familiari e la compagna di Alberto, che hanno consegnato il trofeo del memorial al primo classificato della categoria “spaniel”, razza di cui era appassionato anche Alberto, aggiudicatosi dal teramano Max Bianconi con lo Springer spaniel Toky. Lo scorso anno la morte di Alberto Scocchera ha lasciato dolore e stupore. Il male improvviso l’ha colto mentre faceva jogging in prossimità dello stadio di Fontecicero. A nulla sono valsi i soccorsi.
Matteo Del Nobile