Donatori con la carta d’identità

9 Aprile 2016

Trapianto d’organi, da lunedì anche a Lanciano la scelta si può fare all’anagrafe

LANCIANO. Da lunedì anche in città si potrà avere la carta d’identità con l’indicazione della donazione degli organi. Il cittadino, compilando un semplice modulo all’ufficio anagrafe al momento della richiesta del rilascio o del rinnovo del documento, potrà indicare se vuole o meno donare organi e tessuti. Il progetto “Una scelta in Comune” nasce dalla collaborazione tra Ared (associazione regionale emodializzati e trapiantati) e Comune di Lanciano. Che diventa uno dei 16 centri abruzzesi che si sta dotando del sistema che indica la donazione, mentre altri 16 comuni, come precisa Daniela Maccarone, responsabile del coordinamento regionale trapianti dell’Aquila, già ce l’hanno e altri 20 hanno avviato l’iter per dotarsene.

«Il progetto è nato nel 2014», spiega la Maccarone, «e finora nel database nazionale sono inseriti 1,5 milioni di cittadini. La donazione è un atto di civiltà e solidarietà, ma deve essere anche una scelta consapevole. Da qui la necessità di informare i cittadini anche al momento del rilascio della carta di identità». Si possono donare organi, come fegato rene cuore, pancreas, polmoni, tessuti, e non ci sono limiti di età. «Servono donatori», aggiunge Maccarone, «a dicembre in lista di attesa per i trapianti di rene avevamo 262 pazienti e nel 2015 abbiamo effettuato 32 trapianti. Numeri che possono crescere». «La cultura della donazione è molto importante», continua Margherita Maccarone, nefrologa del Renzetti, «perché può dare una speranza di vita a chi sta soffrendo. A Lanciano ci sono 36 pazienti in emodialisi, 10 peritoneali, persone quindi che potrebbero fare il trapianto, 32 trapiantati e circa 800 pazienti in insufficienza renale cronica: sono numeri alti». Ecco che la donazione diventa sempre più importante. «Donare è un atto di amore che permette di rinascere», conclude Giulio Bomba, presidente Ared, «perché offre una nuova opportunità di vita a una persona che sta soffrendo e alla sua famiglia». Domani, dalle 9, nell’ex Casa di conversazione, ci sarà l’assemblea regionale Ared: si parla di “Trapianto: speranze, dubbi, realtà». (t.d.r.)