Donazione Cordella più ricca

12 Agosto 2015

I nipoti dell’esploratore aggiungono altri carteggi alla collezione

VASTO. Si arricchisce la donazione “Ernesto Cordella", esploratore del continente nero nato in città a fine Ottocento. Dopo il lascito al Comune fatto dal fratello, si aggiungono ora carteggi e materiale documentario donati dai nipoti Tommaso e Claudio.

La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo D’Avalos. Con Tommaso ed alcuni famigliari, c’erano il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte, il vice sindaco ed assessore alla cultura Vincenzo Sputore, il dirigente di settore Michele D'Annunzio e la dottoressa Renata D'Ardes della Biblioteca comunale.

«Questa donazione completa quella fatta da mio nonno che, insieme ai fratelli, nel 1926 ha deciso di destinare al Comune oggetti personali e cimeli del nostro antenato esploratore», racconta l’erede.

«I documenti di allora si arricchiscono e si completano. Vi sono, tra l’altro, degli interessanti taccuini di viaggio di Ernesto e progetti di Federico ingegnere assegnato da Napoli in Abruzzo per le opere delle Province del Regno» spiega la D’Ardes.

«Si tratta di un ricco patrimonio che comprende anche dei carteggi che sono stati già tutti catalogati e quindi consultabili dagli studiosi.

C’è interesse da parte degli universitari per tesi di laurea e ricerche. L’obiettivo dell’amministrazione è contribuire alla riscoperta di questi personaggi», conclude il presidente del consiglio comunale Forte.

Simona Andreassi