Donazioni Asl, comprati nuovi macchinari e attrezzature

23 Settembre 2020

ATESSA. Un milione 354 mila 857 euro: questo il tesoretto che la Asl ha gestito grazie al senso di solidarietà e partecipazione dei tantissimi donatori che hanno voluto esprimere la propria vicinanza...

ATESSA. Un milione 354 mila 857 euro: questo il tesoretto che la Asl ha gestito grazie al senso di solidarietà e partecipazione dei tantissimi donatori che hanno voluto esprimere la propria vicinanza nei momenti più lunghi e difficili della pandemia a medici, infermieri, personale sanitario e malati. Donazioni che hanno compensato l’angoscia, la fatica, la corsa contro il tempo per fermare il dilagare del numero dei malati. La parte del leone l’hanno fatta le imprese del territorio, guidate da Confindustria e Camera di Commercio, ma i contributi sono arrivati anche dagli arcivescovi di Chieti e Lanciano, associazioni, esercizi commerciali, condomìni, famiglie, singoli cittadini, artisti e anche da un pastore. Tutti si sono sentiti coinvolti in una gara di solidarietà che non ha precedenti e che ha permesso all’azienda di adeguare attrezzature e dispositivi alle nuove esigenze assistenziali. La spesa maggiore è stata per le apparecchiature elettromedicali della riabilitazione (256.200 euro), poi la risonanza magnetica articolare (244mila euro), una tac 64 strati (243.756), un tomografo (198.988) apparecchiature per endoscopia (157.380), 3 ventilatori polmonari (85.722), un ecografo Vivid E90 (60.817), un ecocardiografo (12.200) e altre attrezzature (7mila euro). «All’inizio della pandemia abbiamo aperto un conto corrente dedicato all’emergenza Covid su sollecitazione di tante persone desiderose di essere al nostro fianco in quei momenti difficili», dice il direttore generale Thomas Schael, «abbiamo intercettato tante donazioni, che sono state un aiuto economico importante, ma altrettanto è stato il significato simbolico del gesto, che ha avvicinato sanità pubblica e cittadini. Ringrazio tutti i donatori e mi auguro che non vada perso lo spirito solidaristico che cittadini e imprese hanno manifestato in questi mesi». (t.d.r.)