«Donna azzannata, ora chi sa parli»

4 Agosto 2022

Appello del legale della 50enne ferita dal rottweiler. Menna: caccia al padrone

VASTO. In città è caccia al padrone del rottweiler che lunedì sera ha azzannato in via dei Conti Ricci una donna di 50 anni che passeggiava con il suo cagnolino. Il rottweiler che dopo l'aggressione è sparito, ha agito con ferocia quasi fosse stato addestrato ad aggredire. Le ferite raccontano che la donna è stata azzannata fra un gluteo e il rene, al polpaccio di una gamba, a un lobo dell'orecchio e al volto. Più di 40 i punti di sutura. I medici hanno salvato l'orecchio e l'occhio destro. Appresa la notizia il sindaco Francesco Menna ha espresso tutta la propria solidarietà alla donna. «La zona in cui si trovava la signora è tranquilla», dice Menna, «e molti proprietari di cani escono la sera senza problemi. Sarà fatto il possibile per aiutare la signora a identificare il padrone del rottweiler».
«È gravissimo che non si sia fermato a prestare soccorso», afferma il primo cittadino. Unanime lo sconcerto dei vastesi e la speranza che le telecamere della videosorveglianza riescano a permettere l'identificazione del padrone del cane. Qualora così non fosse la responsabilità civile dell'aggressione potrebbe ricadere sul Comune, come avviene per i randagi.
«Ho avuto anche io un rottweiler da bambino», dice il consigliere di Fdi Francesco Prospero. «Posso assicurare che non è un cane pericoloso. Quando accadono fatti come quello di via dei Conti Ricci, la responsabilità è ascrivibile solo ai padroni. I cani, soprattutto quelli di grossa taglia devono essere portati obbligatoriamente al guinzaglio. Spesso a rimetterci sono i cani piccoli e i padroni che li proteggono. Ora tutti ci auguriamo una pronta guarigione della signora aggredita e l'immediata identificazione dei responsabili». «Ancora una volta», aggiunge Prospero, «insistiamo per l'implementazione del sistema di videosorveglianza, strumento importante per perseguire la sicurezza dei cittadini e prevenire episodi violenti».
L'avvocato Elisa Pastorelli, legale della donna azzannata, torna a chiedere a eventuali testimoni di fornire indicazioni utili a scoprire il padrone del cane . «Risulta difficile», afferma Pastorelli, «pensare che nessuno nella zona avesse notato il rottweiler. Era forse arrivato da poche ore a Vasto? Era in uno dei tanti camper in sosta? In ogni caso è gravissimo che il padrone conoscendo la sua indole lo avesse lasciato libero di circolare senza guinzaglio».