Donna graffiata dallo scippatore

Ferita al collo con un’unghia mentre le strappa la collanina, paura in centro davanti al Sert
CHIETI. La paura corre su un marciapiede poco distante dal centro cittadino. E’ in via San Francesco da Paola che lo scippatore si avvicina alla sua vittima, una donna di 66 anni, uscita di casa ieri mattina per fare la spesa. Ed è a pochi passi dal Sert, la donna, quando viene improvvisamente affiancata da un giovane, probabilmente in cura al servizio che assiste i tossicodipendenti. Con un gesto repentino, il giovane afferra la collanina indossata dalla vittima. Ritira con forza la mano e le strappa l’oggetto prezioso. Poi fugge facendo perdere le proprie tracce. La donna è terrorizzata. Si tratta di uno scippo, un fatto davvero raro per Chieti. Ma gli effetti sono persino più gravi di quanto è accaduto perché, nell’atto di strappare con violenza il gioiello dal collo della 66enne, lo scippatore ha anche ferito la sua vittima. Ed i segni che la donna ha riportato sul collo sono escoriazioni per l’attrito della collanina stuccata ma anche un graffio che il misterioso aggressore le avrebbe causato con un’unghia. Così allo spavento per lo scippo selvaggio si aggiunge anche la forte preoccupazione per le conseguenze di quel graffio. La scena di violenza metropolitana si è consumata nella prima parte della mattinata di ieri. Più tardi, la donna si è recata in ospedale per farsi visitare e soprattutto rassicurare dai medici per quella ferita. Non sappiamo se le hanno consigliato di sottoporsi subito a esami clinici del sangue per scongiurare un eventuale contagio.
Né è possibile fare altre ipotesi se non quella che lo scippo si è consumato a pochi metri dall’ingresso del Sert e che quindi lo scippatore possa essere un tossicodipendente. Sarà l’indagine, affidata probabilmente alla Squadra mobile, a tentare di risolvere il caso.

