Donna morta dopo l’intervento al cuore Slitta a domani l’autopsia affidata a Falco

11 Ottobre 2016

LANCIANO. Slitta a domani l’autopsia di Ida Sacco, la 65enne di Treglio deceduta giovedì scorso in Rianimazione al policlinico di Chieti, dopo un intervento di ablazione cardiaca considerato di...

LANCIANO. Slitta a domani l’autopsia di Ida Sacco, la 65enne di Treglio deceduta giovedì scorso in Rianimazione al policlinico di Chieti, dopo un intervento di ablazione cardiaca considerato di routine. I familiari hanno sporto denuncia alla Procura di Chieti che, attraverso il pubblico ministero Giancarlo Ciani -che procede per l’ipotesi di reato di omicidio colposo- ha disposto il blocco dei funerali, il sequestro della cartella clinica e l’autopsia. Quest’ultima è stata affidata ieri all’anatomopalogo Pietro Falco e verrà effettuata domani. Anche i familiari della donna, tramite il legale Massimo Biscardi del foro di Pescara, hanno nominato un consulente di parte, Giuseppe Sciarra di Teramo. L’esame autoptico dovrà stabilire se l’operazione di ablazione cardiaca è stata svolta correttamente e se il quadro post-operatorio sia stato gestito in modo giusto. La donna godeva di ottima salute stando a quanto riferito da familiari e amici. L’operazione al cuore doveva soltanto eliminare una fastidiosa aritmia, tenuta sotto controllo con un farmaco. A seguito dell’operazione, andata bene, la donna è stata tuttavia trasportata in Rianimazione già in coma e, dopo due settimane, è deceduta. (d.d.l.)