Donna perseguitata, lo stalker si difende

Di Crescenzo respinge le accuse della 49enne di Orsogna. L’avvocato Bucci: «Non è un mostro»
ORSOGNA . Ha destato clamore il servizio andato in onda alla trasmissione televisiva “Le Iene” relativo alla vicenda di presunto stalking denunciato da Sandra Bianco, 49enne di Orsogna, che vede protagonista Berardino Di Crescenzo, 55 anni di Casoli. Una vicenda che anche il Centro ha raccontato. Il difensore di fiducia dello stesso Di Crescenzo, l’avvocato Angela Bucci di Guardiagrele, interviene per evidenziare che «i processi si celebrano nelle aule di giustizia e non in televisione o sulla stampa locale, rilevando che Di Crescenzo non è il mostro, lo stalker o la persona violenta come descritta dalla Bianco». Il 55enne contesta la ricostruzione dei fatti, «tant’è che quest’ultimo ha sporto diverse querele nei confronti di Bianco che stanno seguendo il loro corso», continua l’avvocato.
«Di Crescenzo si era innamorato della donna e ha profuso tutti i suoi sentimenti nella relazione amorosa, giungendo a dar fondo a tutti i suoi risparmi per ristrutturare la sua abitazione, dove ha convissuto con lei, al fine di farla vivere agiatamente», aggiunge il difensore del 55enne. «Bianco, dal canto suo, ha improvvisamente interrotto la relazione senza dare alcuna spiegazione. Di qui i tentativi di Di Crescenzo di instaurare un contatto per comprendere le ragioni della sua decisione e per definire le questioni economiche tra loro pendenti, visto che Di Crescenzo stesso vanta dei crediti nei suoi confronti».
L’avvocato afferma che ad oggi l’uomo sta elaborando la situazione e «le misure restrittive sono state attenuate al punto che egli è stato ritenuto meritevole della concessione dell’autorizzazione ad espletare attività lavorativa. In ogni caso è già stata fissata la prima udienza per il 21 giugno nel corso della quale Di Crescenzo esporrà le proprie difese confidando nella giustizia».

