Donna rapinata, giovane arrestato

29 Marzo 2015

Scippo a Chieti Scalo, 23enne trovato grazie ad alcuni cittadini

CHIETI. Ha rapinato una signora di 61 anni che stava rientrando a casa in compagnia del marito. Subito dopo si è allontanato a piedi e, nel tentativo di sfuggire alla cattura da parte dei carabinieri, si è rifugiato in un locale pubblico dello Scalo. E' successo, intorno alle 23 di venerdì, vicino alla stazione dei treni, allo Scalo. Mattia Galliani, 23 anni, di Chieti conosciuto come Gomez, ieri mattina si è presentato davanti al giudice per le indagini preliminari che ha convalidato l’arresto e disposto per lui gli arresti domiciliari. Difeso dall’avvocatessa Antonella Dragani, che ha chiesto i termini a difesa, l’udienza con rito direttissimo è stata aggiornata all’11 aprile.

Il giovane, con il volto coperto da un cappellino e con il colletto alzato, fingendo di essere armato si è avvicinato alla coppia. Alla donna ha intimato di dargli la borsa. Al suo rifiuto Galliani ha afferrato lui stesso la borsa e, dopo averla tirata con forza, l'ha sottratta alla proprietaria che nella circostanza è caduta violentemente a terra. Subito dopo è fuggito a piedi con il bottino, dileguandosi nelle vie circostanti. La richiesta di aiuto pervenuta al 112 ha fatto subito scattare l'intervento di una gazzella del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri della Compagnia di Chieti, impegnata nei servizi di controllo del territorio, che, in pochi istanti, hanno raggiunto il luogo dell'accaduto. Preziosa è stata la collaborazione di alcuni cittadini che hanno soccorso la coppia e fornito preziose indicazioni ai militari. La via di fuga intrapresa dal 22enne ha fatto concentrare le ricerche nelle zone circostanti la stazione ferroviaria. In effetti, poco più tardi, gli uomini dell'Arma hanno ritrovato la borsa della vittima nascosta vicino un cestino per i rifiuti, dalla quale erano stati sottratti due pacchetti di sigarette ed il denaro contante, abbandonata sul marciapiede a poca distanza da un locale pubblico. L'intuizione dei carabinieri che il malvivente si fosse rifugiato nell'esercizio commerciale è stata premiata quando, all'interno del locale, i militari hanno rintracciato un giovane che corrispondeva perfettamente a quello descritto dai testimoni.