Donnattiva, al via le giornate di formazione

VASTO . Parlare un “linguaggio comune” per dare risposte efficaci alle donne vittime di violenza. Rispondono a queste finalità le giornate di formazione promosse dal Centro Donnattiva di Vasto e...
VASTO . Parlare un “linguaggio comune” per dare risposte efficaci alle donne vittime di violenza. Rispondono a queste finalità le giornate di formazione promosse dal Centro Donnattiva di Vasto e rivolte ai servizi, alle scuole e alle altre istituzioni che fanno parte della rete antiviolenza. Il primo incontro si è tenuto ieri nell’aula consiliare e ha dato l’opportunità agli operatori di confrontarsi sulla riforma Cartabia e sulla sua applicazione nel lavoro quotidiano dei servizi. Relatori: l’avvocato Stefania Crema, specialista in criminologia e docente universitaria, e Roberto Porro, psicoterapeuta, docente e formatore.
«La formazione è molto importante nella rete antiviolenza», sostiene Licia Zulli, responsabile di Donnattiva, «il Centro non lavora da solo, ma deve avere un dialogo aperto con tutti i servizi. La possibilità di comprendersi e di utilizzare un linguaggio comune quando si parla a beneficio delle donne è fondamentale». Sulle problematiche del territorio si è soffermato l’assessore al Welfare, Nicola Della Gatta: «La rete antiviolenza deve essere valorizzata», sostiene Della Gatta, «Vasto è capofila di un ente d’ambito formato da nove Comuni. Abbiamo assistito in questi anni a una serie di cambiamenti veloci. Uno di questi riguarda l’evasione scolastica che, dopo la pandemia, ha fatto registrare sul nostro territorio un balzo in avanti del 23% nella fascia di istruzione di secondo grado. Questa è una emergenza. Giornate formative come queste rappresentano una possibilità per rendere le progettualità efficienti ed efficaci».
Il secondo appuntamento è in programma il 5 dicembre, alle 15.30, nella Pinacoteca di Palazzo D’Avalos. Si parlerà delle forme di abuso e danni alla persona on line, azioni di prevenzione e di contrasto. L’obiettivo è aggiornare sull’evoluzione del fenomeno della violenza di genere nel contesto locale, migliorare le conoscenze e le competenze dei professionisti per la prevenzione degli abusi, rilevare precocemente le situazioni di maltrattamento e migliorare le procedure di segnalazione.
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