“DonnavVentino” promuove il territorio

10 Agosto 2018

Palena. Sfida tra squadre femminili con torrentismo, trekking, pesca, equitazione e arrampicata

PALENA. Sono passate dal torrentismo al trekking, dalla pesca sportiva al rafting, dall’equitazione all’arrampicata tra gole strettissime, cascate, montagne e paesaggi mozzafiato. Gustando ottimo cibo e stringendo nuove amicizie. Sono 15, divise in tre squadre le donne che hanno partecipato alla prima edizione di DonnavVentino, format creato dall’associazione Abruzzo Adventures di Palena per promuovere in modo alternativo e divertente un territorio, quello dell'Alto Aventino, ricco di risorse che devono essere pubblicizzate.
Le squadre impegnate in questa gara delle meraviglie sono state: “Le amiche per caso”, formata da Francesca Alvino, Silvia Giallonardo, Pamela Tracanna e Eliane Carozza; “La Squadra Frentana” con Monica Bono, Elisa Colacioppo, Maria Damaso, Cinzia Zacchini, Chiara De Pasqua e Valentina Bellisario e “Le donne di Maya” ovvero Rosanna Di Renzo, Rosanna e Giovanna Antrilli, Alessia Rossi e Anna Di Francesco.
A vincere l’edizione, con un video di venti minuti in cui hanno mostrato tutte le bellezze del territorio, gli sport praticati e le emozioni vissute, sono state “Le amiche per caso”. La squadra frentana, invece, si è aggiudicata il primo premio per la foto più bella. «Il video e la foto saranno presenti, per l’Abruzzo, alla fiera di Rimini e alla bit di Milano», dice Domenico Rattenni, organizzatore di DonnavVentino, «il fine questa prima edizione era proprio la promozione del territorio dell’Alto Aventino visto attraverso gli occhi di queste donne. Tramite i loro video, foto vogliamo mostrare ai turisti i nostri paesaggi, borghi pieni anche di buon cibo e attività sportive. Le ragazze sono infatti passate dal fare l’arrampicata a Fara San Martino all’equitazione a Torricella, dal trekking a Lettopalena alla pesca sportiva a Taranta Peligna, dal rafting di Civitella Messer Raimondo al torrentismo a Palena per arrivare all’escursionismo fino al rifugio di fonte Tarì a Lama». «È una esperienza unica», commenta Francesca Alvino (Le amiche per caso), «che mischia l’adrenalina di sport fantastici con la pace di luoghi magici. Abbiamo visto posti che non conoscevamo eppure vicini a noi. Abbiamo pescato, camminato, ci siamo arrampicate, tuffate, cucinato, stretto amicizie. Ci siamo messe alla prova, divertite e continueremo a promuovere un territorio così bello». «Ci siamo divertite facendo cose che da sole non avremmo mai fatto», dice Monica Bono (La squadra frentana), «attività che sembrano ardite come il rafting e che invece con le guide e gli istruttori sono alla portata di tutti. L’obiettivo è invogliare il turista a soggiornare nell’Aventino, praticare attività e mangiare cibi tipici come le pallotte cace e ove e l’agnello al mosto cotto, speriamo di esserci riuscite».
Teresa Di Rocco
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