Donne imprenditrici, nuove opportunità

Convegno Comune-Casartigiani. Troilo: incentivi disponibili. Bomba: pronto lo Sportello rosa
LANCIANO. Sono dodicimila le imprese in rosa della provincia di Chieti, circa un terzo di quelle presenti in tutto l'Abruzzo. Per stimolare le iniziative imprenditoriali al femminile l'assessorato alle attività produttive del Comune di Lanciano e Casartigiani hanno organizzato un convegno sulle nuove opportunità date dal fondo del ministero dello Sviluppo economico, che prevede diverse linee di azione dedicate alla promozione, all’avvio ed al rafforzamento delle imprese in rosa.
«Ci sono delle opportunità che non dobbiamo perdere», sottolinea l'assessore Maria Ida Troilo, «vogliamo innanzitutto informare sulla possibilità di accedere a questi incentivi e stimolare le donne a mettersi in gioco, a presentare progetti e ad approfittare di questo fondo. Le piccole e medie imprese sono la spina dorsale della nostra economia, dobbiamo aiutarle a nascere e crescere».
Al convegno, che si è tenuto nella sala Buccella di Casartigiani, hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni, del mondo imprenditoriale e bancario, e gli studenti degli istituti superiori di Lanciano che frequentano l’indirizzo turismo e commercio. «In provincia di Chieti registriamo a fine 2021 un incremento dell'imprenditoria femminile dello 0,98%», dice il presidente di Casartigiani, Fabrizio Bomba, «un dato in controtendenza poiché a livello nazionale, come vediamo dai dati di Unioncamere, c'è una decrescita dello 0,46%. Le imprese femminili in provincia sono dodicimila su 38mila circa a livello regionale. Questa è una delle prime e tante iniziative che metteremo a disposizione del territorio, come lo Sportello rosa che sarà operativo nella nostra sede». Ad incoraggiare le nuove iniziative in rosa c'è l'esempio di chi ce l'ha fatta, come Marina Cvetic, amministratore unico di Masciarelli Tenute Agricole, che invita le donne «ad investire su se stesse e sul proprio sogno. E se alla fine non si riesce a portarlo a termine, almeno si sarà sognato in grande». Come Monica Fioriti che insieme al nipote Alessio Veronese ha lanciato un'azienda nel settore della pasticceria che rivisita in chiave italiana un dolce della tradizione anglosassone come il “brownie”. «La donna imprenditrice incontra tantissime difficoltà», non nasconde la realtà Simona Fattore, amministratore unico di Supporter Group e moglie dell'avvocato e procuratore sportivo Donato Di Campli, un'altra che “ce l'ha fatta”, «se è riuscita ad avere successo è una donna che ha lottato tanto e a volte ha fatto molto di più rispetto a un uomo. La chiave del nostro successo è stata innanzitutto l'iniziativa intesa come il coraggio nel fare, nel desiderare quello che, insieme a mio marito, abbiamo creato per valorizzare il territorio in cui viviamo».
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