Donne, in 200 hanno chiesto aiuto

25 Novembre 2017

Ortona. L’associazione antiviolenza: seguiti 104 casi in cinque anni grazie allo sportello dell’ospedale

ORTONA. Nella giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’associazione Donn.è scende in campo con la campagna “Libere tutte! In rete contro la violenza sulle donne”. Un’iniziativa voluta per continuare il lavoro di sensibilizzazione e contrasto alla violenza stessa partita anni fa. Dal febbraio 2013, infatti, opera il centro antiviolenza Donn.è e ad ottobre dello stesso anno venne aperto uno sportello presso l’ospedale Bernabeo di Ortona.
«In questi cinque anni di attività il centro ha registrato circa 200 contatti, ossia 200 donne che hanno chiamato prevalentemente per avere un aiuto ma anche per chiedere informazioni», ha riferito il direttivo in una conferenza stampa. Ci sono persone che hanno chiamato perché direttamente interessate dal problema, ma il contatto è arrivato pure tramite terzi. Un dettaglio non di poco conto, a dimostrazione del fatto di quanto le campagne di sensibilizzazione possano aiutare nel contrasto al problema.
Il profilo della donna vittima di violenza presa in consegna da Donn.è è nella maggior parte dei casi contraddistinto da caratteristiche quali nazionalità italiana, sposata e con figli minorenni, con un buon livello di cultura (diplomata se non addirittura laureata). «Sono 104 le donne concretamente seguite nel corso di questi anni dal centro antiviolenza», hanno specificato dal direttivo. «La tipologia di canale privilegiato per mettersi in contatto con noi è stata quella telefonica, ma in coincidenza con l’apertura dello sportello al Bernabeo c’è stato un incremento di contatti diretti». Le modalità di violenza maggiormente rilevate sono quelle fisiche e psicologiche. A commetterle è generalmente un uomo italiano: è questo il dato che emerge dai casi di cui Donn.è si è occupata. «La maggior parte delle vittime ha concluso positivamente il percorso di uscita da questa situazione. Altre invece hanno abbandonato la strada intrapresa che», hanno sottolineato in conclusione, «deve partire da una volontà ben precisa della donna». Domani, alle 18, all’Enomuseo di Tollo, verrà presentato lo sportello antiviolenza Donn.è di Tollo. Un evento che arriva dopo una collaborazione quadriennale tra il Comune e l’associazione per contrastare la violenza sulle donne.
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