Donne vittime di violenza quattro casi da inizio anno

26 Novembre 2019

San Salvo. Corteo e flash mob itinerante sul tema “L’indifferenza uccide” Il sindaco: «Comune in campo nel silenzio». Sportello di aiuti al Centro Moro 

SAN SALVO. Un flash mob itinerante a ritmo di tango a San Salvo con lo slogan: “L’indifferenza uccide. Stai al nostro fianco contro la violenza sulle donne”. Un’iniziativa dell’assessorato alle pari opportunità del Comune in collaborazione con lo sportello antiviolenza Frida, l’associazione Dafne, l’Istituto superiore Mattioli, la scuola secondaria inferiore D’Acquisto e la Pro Loco San Salvo con l’Arte del Saper Fare per sensibilizzare l’opinione pubblica su un problema gravissimo e molto frequente. I ballerini Ilaria Napoleone e Paolo Viaggi, accompagnati dai ragazzi della scuola di tango argentino Centro Danza Etoile, hanno affiancato il corteo dal bar Casina delle Rose, passando per bar Biondo, fino a raggiungere piazza Papa Giovanni XXIII dove i partecipanti si sono riuniti per una sorta di abbraccio ideale mostrando le sessantatré lettere che compongono lo slogan della manifestazione realizzate dalle socie dell’Arte del Saper Fare.
«Il Comune di San Salvo è attivo anche nel silenzio», spiega il sindaco Tiziana Magnacca, «nel sostenere attività in favore delle donne come lo sportello antiviolenza per una questione che riguarda tutti. Non è un fatto solo femminile ma un tema cruciale di cui le donne e soprattutto gli uomini si devono far carico perché le statistiche ci consegnano un quadro drammatico. La discriminazione è già violenza, dobbiamo lottare tutti assieme, uomini e donne, per sconfiggere un male ancora radicato nella società».
È attivo da gennaio lo sportello antiviolenza Frida nella sede del Centro culturale Moro che fornisce in maniera gratuita assistenza alle donne vittime di maltrattamenti. Accolte dall’operatrice Maria Raffaella Zaccagna tutti i giovedì dalle 10,30 alle 12,30 o prendendo contatti al 335.1611795, le donne iniziano a prendere contatti e a conoscere i servizi offerti. «Finora le richieste di aiuto sono state 4, di queste due hanno iniziato un percorso di uscita dalla violenza in un centro antiviolenza che stabilisce una relazione più duratura con la donna», afferma Licia Zulli, responsabile del centro Donnattiva di via Anielli a Vasto, il più vicino nel territorio.
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