Dopo 40 anni di indagini va in pensione D’Antonio

14 Settembre 2018

CHIETI. Ha cominciato la sua carriera come ausiliario dei carabinieri a Chieti e, dopo 40 anni, l’ha conclusa ieri sempre a Chieti. Il luogotenente Bruno D’Antonio, responsabile della sezione di...

CHIETI. Ha cominciato la sua carriera come ausiliario dei carabinieri a Chieti e, dopo 40 anni, l’ha conclusa ieri sempre a Chieti. Il luogotenente Bruno D’Antonio, responsabile della sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri, è andato in pensione. «In procura lascio un pezzo di cuore. La procura è stata la mia casa», ha detto D’Antonio, «ma c’è un’altra famiglia che devo ringraziare. Una famiglia che mi ha adottato quando ero ancora molto giovane, mi ha accolto, addestrato, responsabilizzato e avviato alla missione che avevo in animo di fare. Una famiglia straordinaria che anche nei momenti più difficili non mi ha mai lasciato solo. Mi riferisco all’Arma dei carabinieri, dalla quale ho recepito valori come il rispetto e la lealtà di cui vado molto fiero». Insieme a D’Antonio, è andata in pensione anche la moglie, Carolina Barone, cancelliera dell’ufficio esecuzione penale della procura.
Per salutare D’Antonio e Barone, è arrivato anche il procuratore generale Pietro Mennini che in passato ha diretto anche la procura di Chieti. Alla cerimonia hanno partecipato il procuratore Francesco Testa, i pm teatini Lucia Anna Campo, Marika Ponziani, Giancarlo Ciani, Giuseppe Falasca e Andrea Dell’Orso e i vertici dei carabinieri, a partire dal comandante provinciale, il colonnello Florimondo Forleo.
«Un ringraziamento particolare», ha detto D’Antonio, «lo devo all’impareggiabile collaboratore e amico, l’appuntato Carmine Pisciella». (p.l.)