Dopo il voto, Bomba lascia Noi con Salvini

4 Luglio 2016

LANCIANO. Si riunisce oggi, alle 18,30, il primo consiglio comunale del Pupillo bis. È previsto il giuramento del sindaco e l’elezione del presidente, incarico che dovrebbe andare a Leo Marongiu....

LANCIANO. Si riunisce oggi, alle 18,30, il primo consiglio comunale del Pupillo bis. È previsto il giuramento del sindaco e l’elezione del presidente, incarico che dovrebbe andare a Leo Marongiu. Intanto Pietro Bomba abbandona il coordinamento locale di Noi con Salvini, ultimo strascico delle recenti amministrative dove, a urne chiuse, i vari partiti del centrodestra hanno dovuto fare i conti con le scelte intraprese. NcSi aveva a lungo temporeggiato sulla discesa in campo, ufficializzata solo poco prima delle elezioni con una lista a sostegno di Errico D’Amico. «Non condivido le scelte della dirigenza regionale e provinciale che ci hanno imposto di seguire le loro direttive senza conoscere la nostra cultura, la storia politica e le priorità della città», sostiene Bomba, «ci hanno affiancato persone non native né residenti a Lanciano. Scelte che si sono rivelate sciagurate e che hanno portato solo caos. Nonostante tutto ho lavorato costantemente per il bene del movimento. Mi sono anche dovuto candidare contro la mia volontà e sono rimasto fino alla fine delle elezioni, solo ed esclusivamente perché credevo e credo ancora nel progetto politico di Matteo Salvini e mi sono impegnato ad accoglierlo nel migliore dei modi anche quando ci ha onorato della sua presenza a Lanciano. Purtroppo le scelte dei cosiddetti dirigenti politici stanno portando allo sfascio il movimento: nel giro di pochi mesi, infatti, diversi coordinatori con incarichi specifici hanno abbandonato o sono stati costretti ad abbandonare. In tutto l’Abruzzo, tuttavia, solo a Lanciano al primo turno abbiamo conquistato un consigliere e riportato circa 500 voti. Poi è andata come sappiamo. Nessuno è riuscito a fare meglio di Lanciano, non ad esempio a Vasto, Roseto, Francavilla e San Giovanni Teatino». (d.d.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA