Dopo Intorbida il Comune perde Mergiotti

Anche il dirigente del settore urbanistica lascia l’ente in anticipo rispetto alla scadenza del contratto
CHIET. Il Comune perde un altro dirigente. Come anticipato, va via anche il dirigente del settore urbanistica, Valeriano Mergiotti, che ha formalizzato due giorni fa le sue dimissioni. Qualche giorno prima di lui, a dare le dimissioni era stato il dirigente dei lavori pubblici Paolo Intorbida, dopo 10 anni a servizio dell’ente. Due dei settori principali del Comune restano, dunque, sguarniti, in un momento in cui, grazie alle possibilità offerte dal Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), l’ente avrebbe bisogno proprio di questi due settori al massimo della potenza. E invece, non solo i due settori sono gravemente sguarniti di personale, ma adesso restano anche senza figura dirigenziale.
L’amministrazione comunale, dunque, dovrà individuare in fretta una soluzione per non trovarsi in una pericolosa fase di stallo proprio nel momento in cui avrebbe bisogno di muoversi velocemente e in maniera efficiente. «L’amministrazione non può che prendere atto della scelta del dirigente Mergiotti», dice l’assessore comunale al personale Enrico Raimondi, «che giunge con diversi mesi di anticipo rispetto alla scadenza naturale del contratto e ringraziarlo per il positivo lavoro svolto a vantaggio della città in questi anni». A differenza di Intorbida, infatti, Mergiotti ha un contratto a tempo determinato, che sarebbe scaduto tra diversi mesi. Al Comune restano per il momento solo due dirigenti: il ragioniere capo, Franco Rispoli, e, con un contratto a tempo determinato che scade a settembre, la dirigente della pubblica istruzione, Paola De Rossi. «La situazione nei prossimi giorni ci imporrà di trovare al più presto soluzioni organizzative», continua Raimondi, «per garantire la funzionalità del settore, allorché il rapporto del dirigente sarà cessato definitivamente e fino a quando il nostro Comune non sarà autorizzato a espletare una procedura concorsuale per individuare un nuovo dirigente tecnico. Sarà quindi importante accelerare l’adozione degli atti di bilancio per procedere al più presto possibile al reclutamento del nuovo personale, soprattutto al fine di programmare le azioni amministrative necessarie per avviare la realizzazione delle opere pubbliche che in questo anno sono state ammesse a finanziamento e per affrontare al meglio anche il lavoro legato alla progettazione del Pnrr e della programmazione in itinere. Com’è noto, gli enti locali possono procedere ad assunzioni solo a seguito dell’approvazione da parte del consiglio comunale del bilancio di previsione, del rendiconto e del bilancio consolidato, oltre che dopo aver adottato il piano triennale delle assunzioni che abbiamo già sottoposto al ministero. Nel caso del Comune di Chieti, ente strutturalmente deficitario, a questo si deve aggiungere l’autorizzazione della commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali che potrà essere richiesta dopo l’adozione dei provvedimenti ricordati». (a.i.)
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