Dopo la finanza e i carabinieri anche la polizia ora cerca casa

Acqua dal tetto, spazi congestionati, facciata nel degrado: il commissariato pensa al trasferimento Avviso della prefettura per un edificio che possa accogliere anche il distaccamento della Polstrada
LANCIANO. Spazi degli uffici congestionati, infiltrazioni dal tetto e facciata nel degrado. Polizia di stato e polizia stradale cercano urgentemente una nuova sistemazione. Troppo gravi sono, infatti, le condizioni in cui versa l'immobile di via Perretti, che hanno in locazione dal Comune. Nei giorni scorsi la prefettura di Chieti ha pubblicato un avviso per individuare un immobile dove trasferire commissariato di polizia e distaccamento della polizia stradale. Nei mesi scorsi lo aveva fatto anche la guardia di finanza, che ha sede in un condominio di via Don Minzoni, in commistione con abitazioni civili. L'ipotesi di un trasferimento della polizia sarebbe stata vagliata nel caso il Comune avesse ottenuto i fondi per realizzare il progetto di demolizione e ricostruzione del complesso di via Perretti, opera il cui costo è stimato in 6 milioni 110mila euro. L'intervento è stato proposto a finanziamento alla Regione Abruzzo, nell'ambito del programma nazionale degli interventi antisismici su opere strategiche di protezione civile, ma al momento non c'è ancora risposta. E la polizia non può più aspettare. Anche il questore Aurelio Montaruli, nella sua prima visita a Lanciano, rimase negativamente colpito dalle condizioni dell'immobile, tanto da affrontare subito la questione nell'incontro con il sindaco Filippo Paolini.
«Il problema delle caserme riguarda anche carabinieri e finanza», dice Paolini, «come amministrazione facciamo il possibile: abbiamo messo a disposizione dell'Arma un terreno vicino ai vigili del fuoco, ma lo stesso Comune ha uffici in affitto e adesso stiamo cercando un capannone in centro per svuotare il Torrieri in vista dell'intervento che subirà. Aspettiamo di conoscere l'esito della richiesta di finanziamento alla Regione, allo stato non abbiamo notizie».
Pochi giorni fa sono stati ultimati gli interventi di adeguamento alla normativa antincendio nei locali interrati del commissariato (finanziamento regionale di 50mila euro); restano da sistemare, con 70mila euro di fondi comunali, la scalinata di accesso e l'ingresso con la separazione degli spazi per il personale da quelli per l'utenza. Ma si tratta di palliativi per un edificio costruito quasi 40 anni fa e non a norma. Così, senza tempistiche certe per il nuovo commissariato, si è preferito procedere a sondare il mercato alla ricerca di un edificio che possa rispondere alle esigenze delle due forze di pubblica sicurezza. La richiesta è per un immobile di circa 1.400 metri quadrati, con spazi per uffici, spogliatoi, attività di ricezione al pubblico, locali tecnici e alloggi, posti auto o eventuale autorimessa. Le offerte vanno presentate entro e non oltre le ore 12 del prossimo 22 agosto.
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