Dopo la neve arriva il dissesto Esondazioni e smottamenti

Alla periferia Sud della città via Rigolizia è scivolata di diversi metri, sopralluogo del sindaco Menna È straripato il torrente Buonanotte allagando un complesso residenziale e parte della Statale 16
VASTO. Dopo la neve, il dissesto. Un fiume di fango e parte della strada collinare scivolata di diversi metri.
È la scena che al loro risveglio hanno trovato i residenti di via Rigolizia, in prossimità dello svincolo che porta verso Piano Di Marco, alla periferia sud di Vasto. Sul posto si è immediatamente recato il sindaco, Francesco Menna, accompagnato da alcuni tecnici al fine di valutare la consistenza del fenomeno.
LE ZONE COLPITE. Lo smottamento di terreno è stato provocato dalla neve e dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Esattamente come è accaduto a San Salvo. Uno smottamento ha danneggiato una condotta idrica, lasciando la città senz’acqua. Si temono movimenti franosi lungo tutto il versante collinare vastese. Le piogge hanno gonfiato i corsi d’acqua provocando esondazioni e smottamenti.
È successo anche in contrada Buonanotte, al confine tra Vasto e San Salvo. L’acqua del torrente Buonanotte ha allagato il complesso residenziale Shangrilà e parte della statale 16 Adriatica.
Il sindaco di Vasto, inoltre, ha disposto lo sgombero del camping Europa, mentre si è allagata, per l’esondazione del Sinello, la zona industriale di Gissi.
ANZIANO SALVATO. Tanta acqua sulla costa e ancora molta neve nei comuni montani. Una valanga di neve e vegetazione è finita sulla strada provinciale Castiglione Messer Marino-Schiavi d’Abruzzo. Un muro di neve e alberi ha bloccato la strada al chilometro 198. Sul posto è intervenuta la Provincia. A pochi chilometri di distanza, sulla provinciale Castiglione Messer Marino-Montazzoli, è stato salvato dalla protezione civile e dalla forestale un anziano residente a Montazzoli, rimasto bloccato nella neve con il suo fuoristrada. Problemi di energia elettrica in tutto il Vastese: le situazioni più critiche Torrebruna, Guardiabruna, Cupello e Gissi. Oltre alla mancanza di energia elettrica, molte famiglie di Gissi sono senz’acqua. Un caso limite è quello di P.D., residente in salita Santuario. L’uomo e la sua famiglia, con tre bambini, sono senz’acqua da due settimane. Era attesa sul posto un’autocisterna della Sasi.
LE SCUOLE. Le vacanze proseguono per molti studenti dell’Alto Vastese e di Vasto. In città scuole chiuse anche oggi. «Ieri abbiamo verificato malfunzionamenti nelle linee elettriche, che pregiudicano gli impianti termici all’interno delle strutture scolastiche cittadine. Dai sopralluoghi dei tecnici comunali, è stato riscontrato il blocco di alcune centrali termiche e, pertanto, non è possibile assicurare il regolare rientro in aula dei ragazzi», ha spiegato il sindaco Menna, firmando l’ordinanza con cui ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, nonché gli asili nido pubblici su tutto il territorio comunale.
CINGHIALI. Nemmeno il freddo, la pioggia e la neve fermano i cinghiali. Anzi, gli ungulati sono alla ricerca di cibo. Ieri pomeriggio un branco di cinghiali è stato avvistato su una collina, al confine tra contrada Montalfano e contrada Bufalara, a Cupello. Una dozzina di animali stava facendo “merenda” su un campo seminato di recente. Il proprietario del campo si è avvicinato, ma non si sono mossi e l’agricoltore è stato costretto ad allontanarsi per timore si essere assalito. Una situazione, quella dei cinghiali, per cui gli agricoltori da tempo chiedono un intervento della Regione.
Paola Calvano
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