Dopo le proteste arriva il lavaggio dei vicoli del borgo

10 Giugno 2015

LANCIANO. È attivo da una decina di giorni il servizio di lavaggio dei vicoli del centro storico, ripristinato dopo un periodo di stop. L’amministrazione comunale, tramite l’assessorato alle...

LANCIANO. È attivo da una decina di giorni il servizio di lavaggio dei vicoli del centro storico, ripristinato dopo un periodo di stop. L’amministrazione comunale, tramite l’assessorato alle politiche ambientali, ha impiegato il personale attinto dai lavoratori socialmente utili per lavare i vicoli e ripristinare il decoro nei quattro quartieri storici della città: Borgo, Lancianovecchia, Sacca e Civitanova. L’addetto al servizio lavora 20 ore a settimana (lunedì, martedì, mercoledì e giovedì) e utilizza un’idropulitrice di proprietà del Comune per eliminare macchie sulla pavimentazione fuoriuscite dai bidoncini della raccolta differenziata dei rifiuti, erbacce, cartacce, rifiuti e guano di piccioni.

«È un servizio a costo zero per le casse comunali», spiega l'assessore all’ambiente Davide Caporale, «ma in questo modo ottimizziamo le risorse e destiniamo alla città una cura e un’attenzione maggiori. L’attrezzatura è di proprietà del Comune e i detergenti usati hanno un costo annuale molto relativo. Teniamo al decoro del centro storico, soprattutto in estate quando le persone escono di più di casa e vivono i nostri splendidi quartieri antichi». Il servizio punta ad essere il più possibile capillare proprio grazie al fatto che una persona addetta utilizzerà l’idropulitrice manualmente. In questo modo potranno essere puliti anche i gradoni dei vicoli e angoli che, in altro modo, sarebbero stati abbandonati a se stessi. «Abbiamo avuto già diversi commenti positivi per questo tipo di lavoro», prosegue Caporale, «e la persona che se ne occupa svolge un servizio molto accurato e competente». Dietro un’opera di pulizia da parte del Comune prosegue però l’inciviltà di alcuni cittadini soprattutto nel centro storico. Nei giorni scorsi l’amministrazione comunale ha dovuto dare urgente mandato a una ditta per la rimozione di lastre di amianto abbandonate direttamente in strada, accanto alle abitazioni in due vicoli di via Garibaldi. L’assessorato all’ambiente ha anche fatto avviare un’indagine alla polizia municipale che, tuttavia, non è potuta risalire all’autore dell’abbandono. Le lastre di amianto, costituite da spezzoni e frammenti di onduline, sono state già rimosse, con un costo di 750 euro più Iva al 22% per le casse comunali, per la rimozione e smaltimento.

Daria De Laurentiis

©RIPRODUZIONE RISERVATA