Dopo mezzo secolo a Valle del Sole arriva il depuratore
PIZZOFERRATO. La notizia era attesa da anni: da ieri è in funzione il depuratore a Valle del Sole. Dopo 54 anni dalla nascita del villaggio, finalmente l’acqua di scarico è depurata. Dell’assenza...
PIZZOFERRATO. La notizia era attesa da anni: da ieri è in funzione il depuratore a Valle del Sole. Dopo 54 anni dalla nascita del villaggio, finalmente l’acqua di scarico è depurata. Dell’assenza della depurazione di acque reflue si era interessata anche la magistratura. La Procura di Lanciano è dovuta ricorrere a tre sequestri giudiziari, l’ultimo lo scorso gennaio, per ottenere la realizzazione di un depuratore fognario al centro turistico che annualmente ospita oltre 15mila turisti negli alberghi, ha 1.600 appartamenti in 110 condomini e undici ville bifamiliari in pieno Parco Nazionale della Majella. Quelle entrato in funzione è un depuratore innovativo, il Modulo Biofilm Biologico Reattore capace di risparmiare cinque volte in meno di elettricità. Nel procedimento penale in corso è indagato D.C., presidente del Consorzio San Domenico in Silvis II, società gestore di Valle del Sole che non ha mai badato a realizzare un impianto fognario. L’accusa è danneggiamento, inquinamento e violazione delle leggi ambientali. Parti offese sono il Comune di Pizzoferrato e il ministero dell’Ambiente. In seguito alla perdurante inerzia del Consorzio a impegnarsi nella realizzazione del depuratore è stato, in sostituzione, il sindaco Palmerino Fagnilli, preoccupato per il grave inquinamento dovuto ai liquami che finivano nei corsi d’acqua. «Dopo un anno d’intenso lavoro e polemiche di ogni sorta», dice Fagnilli, «si può annunciare che il depuratore a Valle del Sole c’è e depura. Ringrazio i valligiani che con il loro contributo economico hanno permesso al Comune la realizzazione dell’importante opera. La Regione ha rilasciato l’autorizzazione allo scarico che con il collaudo per la messa in funzione dell’impianto ha consentito l’adempimento delle prescrizioni del dissequestro già disposto dal tribunale di Lanciano». (m.d.n.)

