Doppia sconfitta dopo lo sfratto

Il volley donne perde le sfide con i balli caraibici e la capolista. Che peccato
CHIETI. La Mimosa Pallavolo Teatina ci ha sperato, ci ha provato, è andata vicina ad una piccola impresa, ma ieri pomeriggio ha dovuto cedere il passo alla capolista Cav Libera Cerignola nella sesta giornata del campionato di B2 di volley femminile. Al palasport di Colle dell’Ara le ragazze teatine sono state sconfitte dalla compagine foggiana per 2-3 (18/25-25/14-25/22-19/25-14/16). Un successo avrebbe significato ottenere molto più dei tre punti in palio, avrebbe avuto quel retrogusto di vendetta verso l'amministrazione comunale, ed in particolare verso il sindaco Umberto Di Primio, che ha accomodato la squadra per questo weekend fuori dalla palestra dove si allena e gioca dall'inizio della stagione, per dar spazio ad un evento di danze caraibiche. Alla fine però è arrivata la doppia sconfitta, sia per l'andamento del match che nel confronto dei numeri con l'evento di ballo. Al PalaTricalle, infatti, migliaia di presenze hanno gremito gli spalti dell'impianto per vedere all'opera a colpi di salsa e merengue le coppie protagoniste. Un'autentica festa delle danze caraibiche nel palazzetto del Tricalle, una cocente sconfitta per la formazione chietina al Colle dell'Ara, nella struttura messa a disposizione per l'incontro dal Cus Chieti. Non è stato esattamente ciò che la squadra del presidente Simon Brunn Schulte Wissing avrebbe voluto, ma dall'altra parte della rete ha dovuto fare i conti un avversario che gli addetti ai lavori giudicano tra i più importanti del torneo per tasso qualitativo. Ha stretto i denti la Mimosa, ha tentato di dar sfogo alla rabbia accumulata negli ultimi giorni trasformandola in cattiveria agonistica. E così dopo un primo set perso malamente, ha ribaltato la situazione portandosi addirittura in vantaggio nel computo dei parziali.
Ma la quarta e quinta frazione di gioco sono state fatali: Cerignola ha reagito e, soffrendo più del previsto, ha portato a casa il risultato. Alla Pallavolo Teatina rimangono gli applausi per non aver mai mollato e la rabbia per una vittoria dalle mille sfaccettature, solo sfiorata. (a.s.)

