Doppio incendio in un pomeriggio, fumo e fiamme minacciano le case
CUPELLO. Una collina incenerita dal fuoco, abitazioni minacciate dal fumo e uliveti inceneriti. Per la seconda volta in tre giorni Cupello è stata presa di mira dal fuoco. E c’è il sospetto che...
CUPELLO. Una collina incenerita dal fuoco, abitazioni minacciate dal fumo e uliveti inceneriti. Per la seconda volta in tre giorni Cupello è stata presa di mira dal fuoco. E c’è il sospetto che qualcuno, per superficialità o dolo, abbia alimentato un rogo che ha creato non poca apprensione. Due focolai si sono accesi contemporaneamente, poco dopo le 15, in contrada Polercia, al confine con contrada Sant'Antonio Abate a Vasto. L’incendio ha mandato in fumo 15 ettari. Fiamme alte tre metri che, dopo aver divorato terreni incolti e sterpaglie, hanno distrutto centinaia di ulivi. Sul posto, insieme a diverse squadre dei vigili del fuoco, sono intervenuti anche i volontari della protezione civile Arcobaleno di San Salvo, la Protezione civile di Vasto, il Castello di Monteodorisio e i carabinieri forestali di Gissi. Il pomeriggio di fuoco è partito da un terreno incolto: le fiamme, dopo aver divorato le sterpaglie, si sono dirette verso la vallata e poco dopo si è acceso un secondo rogo. I soccorritori si sono dovuti dividere per far arretrare i due incendi che, alimentati dal vento caldo, hanno divorato rapidamente diversi ettari di vegetazione. Il fuoco non ha raggiunto fortunatamente le case, ma la protezione civile ha consigliato ai residenti di allontanarsi a causa del fumo. Ci sono volute diverse ore per spegnere i due incendi che avrebbero potuto raggiungere la zona artigianale. Sulle cause dei roghi ora indagano i carabinieri e al momento non esclusa nessuna ipotesi. Solo tre giorni prima a Cupello si erano vissuti momenti di paura sulla Fondovalle Treste a causa di un incendio che ha tenuto centinaia di persone con il fiato sospeso. Alimentate dalle sterpaglie, le fiamme si erano avvicinate minacciose agli impianti di stoccaggio di metano della Stogit. Il fuoco era arrivato a lambire la recinzione dell'area in cui ci sono gli impianti, avvicinandosi ad uno dei pozzi. La vicinanza del fuoco al deposito di metano ha creato non poca apprensione. La natura stessa del gasolio lo rende infatti altamente infiammabile. Anche ieri il doppio rogo, a causa delle vegetazione secca, si è esteso rapidamente. La chiamata immediata ai vigili del fuoco si è rivelata provvidenziale e ha accelerato i soccorsi. Fondamentale si è rivelato anche l'arrivo immediato dei volontari della protezione civile. I soccorritori sono riusciti a bloccare e far arretrare il fuoco, ben visibile anche da Vasto. (p.c.)

