Dossier sui rifiuti, Pulchra chiede i danni

Azione risarcitoria dell’azienda contro un attivista del M5S e un periodico: chiesti 250mila euro
VASTO. «Una ricostruzione parziale e imprecisa della vicenda, con l’utilizzo di espressioni diffamatorie, gravemente lesive della reputazione della società». Sono, in estrema sintesi, le ragioni che hanno indotto la Sapi dell’imprenditore vastese, Giovanni Petroro, ad avviare un’azione risarcitoria nei confronti di Angelo Del Lupo, attivista del Movimento 5 stelle e di Giorgio Di Domenico, direttore del periodico Vasto Domani. Il valore della controversia è di 250mila euro. Petroro si ritiene danneggiato per la pubblicazione di un opuscolo dal titolo molto evocativo: “La vendita della Pulchra: anatomia di un delitto imperfetto”, allegato al numero di gennaio del mensile. Nel libro bianco Del Lupo ripercorre la vicenda relativa alla vendita delle quote pubbliche detenute nella Pulchra, la società che gestisce il servizio di igiene urbana, diventata completamente privata alla fine del 2018, dopo l’alienazione del pacchetto azionario del Comune, socio al 51% della Spa.
LA CONTROVERSIA. L’azione risarcitoria avviata dalla Sapi è alle prime battute: il 23 luglio alle 11, nei locali della Camera di conciliazione forense, nella sede di via Roma, è fissata l’udienza per il procedimento di mediazione civile. «Lo scritto, nel ripercorrere in maniera parziale ed imprecisa la vicenda afferente la vendita delle quote della società partecipata», si legge nell’istanza, «ha utilizzato espressioni diffamatorie, gravemente lesive della reputazione della Sapi, che meritano risarcimento, riparazione pecuniaria, proporzionale alla gravità dell’offesa, alla diffusione del dossier ed alla notorietà della vittima, oltre interessi e rivalutazione, nonché riparazione in forma specifica attraverso la pubblicazione del dispositivo della sentenza sui quotidiani e le testate on line». Nella controversia Petroro è rappresentato dall’avvocato Alessandro Orlando.
LA VICENDA. Ruota intorno alla vendita delle quote pubbliche detenute dal Comune, dall’avvio della procedura di dismissione, all’aggiudicazione della gara a cui partecipò un unico concorrente, la Sapi di Petroro. Nel dossier vengono ricostruiti i passaggi della controversa vicenda, con lo scopo dichiarato dall’autore di voler dare “un contributo alla conoscenza dei fatti ed uno stimolo di riflessione per tutti i cittadini, compresi i consiglieri comunali che con il loro voto hanno approvato una operazione di dubbia convenienza per il Comune e di sicuro vantaggio per il privato». Nella ricostruzione, corredata da delibere, perizie, avviso pubblico e relazione tecnico-economica, si fa anche cenno alla offerta presentata a suo tempo dalla EcoLan che, a fronte di un canone annuo di 4.584.476 euro, avrebbe consentito un risparmio in discarica di 120mila euro. Il libro bianco scritto dall’attivista del M5S è stato inviato dal sindaco Francesco Menna in Procura e alla Corte dei conti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

