Dragonara, nuovo appello per il ponte
CHIETI . «Ciò che è emerso nel corso della seduta ha confermato quanto sto affermando oramai da tempo: le uniche risorse ad oggi disponibili sono 130mila euro e queste non saranno affatto sufficienti...
CHIETI . «Ciò che è emerso nel corso della seduta ha confermato quanto sto affermando oramai da tempo: le uniche risorse ad oggi disponibili sono 130mila euro e queste non saranno affatto sufficienti per la demolizione del ponte e la creazione di una viabilità alternativa». Così il consigliere regionale del M5S, Barbara Stella, commenta la situazione in merito alla demolizione del cavalcavia Dragonara dopo la seduta della commissione di vigilanza. «Oltre 80mila euro serviranno per pagare le fatture della progettazione, effettuata da una ditta incaricata dall’Arap, l’ente regionale che se ne sta occupando, e per i lavori di messa in sicurezza provvisoria, effettuati dall’Anas, ente gestore dell’asse attrezzato Chieti-Pescara, che passa al di sotto del cavalcavia stesso», interviene Stella. «Dalle dichiarazioni del sottosegretario Umberto D’Annuntiis pare che siano state reperite altre risorse, circa 370mila euro, che verranno presto messe a disposizione. Ricordo che già nel dicembre 2019, l’ormai ex-assessore Mauro Febbo aveva dichiarato il reperimento di altri 580mila euro, da sommare ai 130mila già presenti; peccato che poi la sottoscritta scoprì l’assoluta inesistenza di questi ulteriori fondi, tanto da volere approfondire la questione e portarla all’attenzione della commissione di vigilanza». Il consigliere regionale pentastellato fa quindi sapere che manterrà alta l’attenzione: «Auguro a me e a tutti gli abruzzesi che quanto ascoltato dal sottosegretario D’Annuntiis abbia davvero seguito e che non sia l’ennesimo annuncio di questa giunta che poi non verrà assolto».

