Drive-in dei tamponi, stop alle file Resta l’assalto per le vaccinazioni

31 Dicembre 2021

Scenario in parte mutato nelle due postazioni della città dopo le nuove disposizioni di Regione e Asl Record di 750 dosi somministrate in un giorno al PalaMasciangelo. Contagi in crescita dappertutto 

LANCIANO. Sono tre le conseguenze che hanno avuto le nuove regole di Asl e Regione di considerare validi anche i risultati dei tamponi antigenici rapidi per i positivi e l’accesso al drive-in solo con prescrizione medica. La prima è che il drive-in dell’area Fiera ieri si è quasi svuotato, nessuna fila chilometrica, né 7 ore di disumana attesa per fare il tampone. La seconda è che sono triplicati i test rapidi nelle farmacie e la terza conseguenza è che sono cresciuti i numeri dei positivi che a Lanciano solo ieri sono stati 81: un dato mai registrato neanche nei mesi neri di febbraio e marzo scorsi. L’unica cosa che non è cambia è la corsa ai vaccini e l’assalto al PalaMasciangelo con gente in fila, senza prenotazione, dall’alba e oltre 700 vaccini fatti ieri: una chiusura col botto.
DRIVE-INNiente più file chilometriche e attese fino a 7 ore registrate nei giorni scorsi: ieri il drive-in ha mostrato un volto più umano. Con il via libera al tampone rapido per i positivi senza necessità di dover fare il molecolare e le regole Asl, la fila è stata più “ragionevole”. A controllare l'accesso ai cancelli dell'area Fiera i volontari: senza prescrizione medica o prenotazione non si entra. Così la fila si è sfoltita. Il drive-in è chiuso oggi e domani e sarà aperto domenica 2 gennaio dalle 9 alle 12 e nei pomeriggi del 3 e 4 dalle 14.15 alle 17.15.
PALAMASCIANGELONon è cambiato l’assalto che va avanti da settimane al PalaMasciangelo. Ieri persone in fila dalle 5 del mattino per avere la dose. E i numeri che si registrano nell’hub vaccinale sono enormi: una media di 650 dosi al giorno con picchi, come quello di ieri, di oltre 750. Un super lavoro per il personale sanitario e i volontari che hanno un’organizzazione perfetta: 3 box per i prenotati, uno per i non prenotati e uno dedicato alle forze dell'ordine, al personale sanitario e scolastico. Ieri a chiudere l'anno sono stati i vaccini somministrati ai bambini: poco meno di 100. Da risolvere il problema della prenotazioni dei vaccini per i bimbi lancianesi: sulla piattaforma è disponibile solo la sede di Teramo e a volte Pescara. Il PalaMasciangelo resterà chiuso fino al 2. Riaprirà il 3 gennaio con regole nuove: serve la prenotazione. Non prenotati solo per le prime dosi e il personale sanitario, scolastico e le forze dell'ordine. Richiesta di vaccini enorme anche per altre sedi: ad Atessa la seduta straordinaria del 4 gennaio è piena, a Paglieta boom di richieste per l’8 gennaio: 1.200 quando negli open day non si superava 400. La Asl ha concesso a Paglieta un’altra data per i vaccini per soddisfare le richieste.
CONTAGIE la corsa vaccini è data anche dall'aumento dei contagi: in città sono 222 i positivi a cui bisogna aggiungere gli 81 casi registrati dalla Regione ieri. Un numero mai avuto in un solo giorno neanche nei mesi bui di febbraio e marzo. È l'effetto dei tamponi rapidi, ma senza contare i guariti con questi dati Lanciano sarebbe a 303 positivi. Inoltre il report Asl ha evidenziato anche un caso sospetto di variante Omicron «su una donna con tosse e rinite, positiva al rapido e al molecolare il 15 dicembre e che ieri ha finito la quarantena assieme ai familiari conviventi. La signora», si legge sul report, «risulta vaccinata con 2 dosi di Pfizer (la seconda il 17/07/2021) e non ha riferito viaggi di alcun genere». Numeri che preoccupano il sindaco Filippo Paolini che chiede maggiore prudenza in vista del Capodanno e ricorda gli screening sulla popolazione dell’8 e 9 gennaio.
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